Il centrocampista della Juventus, Arthur Melo, continua a cercare una sistemazione. Spunta il Como ma il brasiliano aspetta un'offerta dalla Spagna.Arthur Melo è fuori dai piani di Thiago Motta e della Juventus, il centrocampista brasiliano continua ad allenarsi a parte in attesa di trovare una sistemazione che lo metta al centro del progetto.
Juventus, per Arthur spunta il Como
Il Como sembra essere realmente interessato al centrocampista bianconero per completare il reparto dopo l'arrivo di Maxence Caqueret. Cesc Fabregas ha parlato con il calciatore che però non sembra essere convinto della destinazione. Il motivo sembra essere le ambizioni del club, il brasiliano infatti non vorrebbe giocare per mantenere la categoria e continua ad aspettare un'offerta del Real Betis per volare in Spagna.
CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Interessamento del Betis
Arthur vorrebbe giocare in Spagna, il brasiliano sembra essere convinto che Siviglia possa essere la piazza perfetta per riprendere in mano la propria carriera. Il problema sembra essere però la cifra dell'operazione. La Juventus infatti non è soddisfatta della prima offerta del Betis. Il club bianconero è disposto a cedere il centrocampista in prestito solo a squadre disposte a pagare l'intero ingaggio del brasiliano fino al termine della stagione. Arthur continua ad aspettare ma non lo farà per sempre, il termine massimo infatti sembra essere il 22 gennaio. Successivamente il brasiliano prenderà un'altra decisione.
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.