Juventus, la prima da ex in casa dell'Atalanta ha regalato un Koopmeiners decisamente più in palla rispetto al trend messo in mostra fino ad ora. Thiago Motta che sia solo l'inizio della rinascita.
Il ritorno a Bergamo, si sapeva, non sarebbe potuto essere armonioso e allegro.
Teun Koopmeiners, tuttavia,
ha dimostrato di sapere tenere il campo in quello che, fino a questa esrare, era il suo stadio.
L'
arrivo a peso d'oro in quel di Torino e sospinto dalla
ferma volontà dell'interessato non hanno agevolato i primi mesi, segnati da un
olandese compassato e lontano parente di quello ammirato in maglia Atalanta.
Ieri sera, tuttavia, sono arrivati segnali del fatto che, forse,
qualcosa potrebbe essere cambiato. Il numero 8, infatti,
si è dimostrato un ingranaggio utile e funzionale a Thiago Motta, che gli ha assegnato
compiti sia offensivi che di copertura.
Missione compiuta con successo, e qualche rammarico, vista la
mancata gioia del gol, sventata da un Carnesecchi in stato di grazia. Poco male, per Thiago Motta basta e avanza per
intravvedere il Koopmeiners cresciuto ed elevato da Gasperini al rango di top della serie A.