Il portiere italiano arriva dal Tottenham in prestito con diritto di riscatto. Per Spalletti cambia la concorrenza tra i pali e si apre una nuova gerarchia.
GUGLIELMO VICARIO DEL TOTTENHAM HOTSPUR PARA UN TIRO NELLA GARA DI RITORNO DEGLI OTTAVI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE 2025/26 CONTRO L'ATLETICO MADRID (FOTO DI CATHERINE IVILL - AMA/GETTY IMAGES)
Guglielmo Vicario è pronto a diventare un nuovo giocatore della Juventus. L'accordo con il Tottenham porta a Torino un portiere con esperienza in Premier League e apre una nuova fase per Michele Di Gregorio: dopo una stagione 2025/26 complicata, l'ex Monza dovrà giocarsi il posto con un concorrente arrivato per puntare alla maglia da numero uno.
L'operazione è stata definita con la formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che consente ai bianconeri di rinforzare immediatamente il reparto senza sostenere già questa estate il costo di un trasferimento definitivo.
Accordo con il Tottenham, tutto pronto per la firma
Juventus e Tottenham hanno completato gli ultimi passaggi dell'operazione. Vicario è atteso a Torino per le visite mediche e la firma, prima dell'annuncio del club.
Per il classe 1996 si tratta di un ritorno in Serie A a tre anni dalla partenza. Nell'estate 2023 gli Spurs lo avevano acquistato dall'Empoli per circa 18,5 milioni di euro, affidandogli subito la porta.
L'esperienza inglese gli ha permesso di superare quota cento presenze con il Tottenham e di confrontarsi con Premier League e competizioni europee. Un bagaglio che ora arriva alla Juventus nel pieno della maturità calcistica.
Di Gregorio, ora la concorrenza cambia
Il nuovo arrivo incide direttamente sulla posizione di Di Gregorio. Il portiere prelevato dal Monza nel 2024 ha attraversato un 2025/26 difficile e nel corso della stagione Mattia Perin ha trovato spazio tra i pali.
La successiva ricerca di un nuovo estremo difensore ha del resto mostrato la volontà della Juventus di alzare il livello della concorrenza nel reparto. Vicario cambia ulteriormente lo scenario: ha esperienza e caratteristiche per competere subito per la titolarità, mentre Di Gregorio avrà l'occasione di rispondere sul campo.
Per Luciano Spalletti nasce così un vero ballottaggio tra due portieri italiani. La gerarchia della nuova stagione dovrà essere costruita attraverso allenamenti e partite.
Perché il prestito conviene ai bianconeri
Anche la formula scelta racconta la strategia del club. Dopo aver valutato più soluzioni durante l'estate, la Juventus chiude la ricerca con un prestito accompagnato dal diritto di riscatto, inserendo subito il portiere nella rosa e rimandando la decisione sull'investimento definitivo.
Da avversario a possibile numero uno bianconero
Vicario conosce già l'Allianz Stadium. Il 28 agosto 2021, con la maglia dell'Empoli, partecipò alla vittoria per 1-0 contro la Juventus alla seconda giornata di Serie A.
Cinque anni dopo è pronto a tornarci con una prospettiva completamente diversa. La Juventus aggiunge così esperienza internazionale senza rinunciare alla flessibilità economica dell'operazione.
L'effetto più immediato, però, sarà tecnico: con Vicario e Di Gregorio, Spalletti avrà due candidati alla porta bianconera e sarà il campo a definire il nuovo numero uno.
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