Alberto Costa, difensore portoghese arrivato a gennaio alla Juventus, fatica a trovare spazio: può partire in prestito per giocare di più.
Dei 4 giocatori arrivati nel mercato di gennaio,
Alberto Costa è quello che sta giocando di meno in casa
Juventus. Solo 3 presenze in Serie A e una in Coppa Italia, tutte da subentrato. Non era un elemento cardine nella difesa a 4 di
Thiago Motta e non lo è neanche nella retroguardia a 3 di
Igor Tudor. La
Vecchia Signora potrebbe già iniziare a ragionare sul futuro del difensore portoghese.
Possibile ritorno in patria per Alberto Costa: può lasciare la Juventus in prestito
Soltanto tre mesi fa il DS
Cristiano Giuntoli lo acquistava dal
Vitoria Guimaraes per 12.5 milioni più altri 1.3 di bonus. Una cifra importante, considerando che si tratta di un classe 2003. Eppure, Alberto Costa non ha praticamente mai visto il campo. E se ci può stare che un terzino destro come lui faccia fatica a trovare una collocazione nel 3-4-3 di Tudor, è alquanto strano che non venisse considerato neanche dal precedente allenatore Motta, che schierava invece la difesa a 4.

L'ex tecnico del
Bologna ha lanciato fin da subito i nuovi acquisti:
Randal Kolo Muani,
Renato Veiga e
Lloyd Kelly.
L'unico a rimanere sempre in panchina era Costa, nonostante gli infortuni di
Pierre Kalulu e
Andrea Cambiaso, che quindi lasciavano libero il ruolo di laterale destro di difesa. Evidentemente, si tratta di un giocatore non ancora pronto per il salto in una grande squadra nel nostro calcio.
Visto l'investimento importante della società, non si esclude la possibilità di lasciarlo partire in prestito nella finestra estiva di calciomercato. D'altronde se il 21enne continua a rimanere in panchina, rischia di svalutarsi. Secondo
Record,
la Juventus sarebbe già stata contattata da due club portoghesi: lo
Sporting Braga e il
Porto. Occhio però allo
Sporting Lisbona, che a gennaio è stata beffata proprio dai bianconeri e in estate potrebbe tornare alla carica.