La Juventus di Thiago Motta continua a lavorare dentro e fuori dal campo. Con le vicissitudini di gioco che seguono a ruota quelle societarie.
Obbiettivo primario: ridiscutere e spalmare l'ingaggio di
Dusan Vlahovic, per renderlo sostenibile nel lungo periodo e fare del centravanti serbo un pilastro della nuova era bianconera.
Juventus - Vlahovic, la situazione
Il club bianconero ha fretta di siglare il nuovo accordo con il giocatore. L'acquisto del serbo, epilogo finale dell'era targata
Agnelli, da quest'anno diventerà il giocatore più pagato in
Serie A.
Percepirà infatti circa 12 milioni di euro annui.
Obbiettivo: dilazionare il contratto

L'obiettivo della nuova
Juventus nell'era
Giuntoli è quella di far quadrare il bilancio alla perfezione. Nei prossimi giorni ci sarà infatti un incontro con l'entourage del giocatore per provare a spalmare un contratto che pare fuori dalle logiche prefissate dalla 'nuova'
Vecchia Signora. I 22 milioni di euro annui pesano come un macigno, per tale motivo si cercherà di arrivare ad un punto d'incontro tra le parti chiamate in causa.
A colloquio con Ristic
Sarà chiamato a colloquio
Darko Ristic, agente del giocatore. La
Juventus proverà a giocare a ribasso. Tra parte fissa e bonus,
la proposta d'ingaggio non supererà i 9 -10 milioni di euro. L'idea sarebbe quella di prolungare il contratto fino al 30 giugno 2027, forse anche 2028. L'obiettivo principale dei torinesi è quello di far diventare Vlahovic perno della nuova Juve ma in maniera logica e sostenibile, evitando che il serbo vada in scadenza di contratto con il rischio di perderlo a zero o quasi come nel caso
Chiesa.