Si è presentato di fronte ai media dell’Allianz Stadium Denis Zakaria, il nuovo centrocampista della Juventus.
Zakaria, classe 1996, è un colpo quasi a costo 0 (dato che la
Juve ha versato 3.5 mln di euro + altri 3.5 mln di bonus).
Centrocampista che abbiamo potuto vedere ed apprezzare nella sfida
dell’Italia contro la
Svizzera all’Olimpico, partita che ha costretto
l’Italia di
Mancini a giocarsi il pass
Mondiali nei playoff.
Dopo gli anni in
Bundesliga a vestire la casacca del
Borussia Moënchengladbach, ecco per lui il salto di qualità che si chiama
Italia, Serie A alla
Juventus.
Lo stesso svizzero ha dichiarato di aver scelto il club bianconero perché lo ha fatto sempre sognare, e afferma di essere pronto a dare tutto per la maglia: "
Mi piace giocare in avanti ed essere aggressivo. Ho l’obiettivo di segnare e aiutare i miei compagni, il mio modello di riferimento è Patrick Vieira." Non male come paragone, soprattutto se si cita l’ex centrocampista senegalese naturalizzato francese di
Arsenal, Inter e
Juventus attualmente allenatore in
Inghilterra al
Crystal Palace.
Zakaria è ritenuto da
Agnelli &co un tassello importante per il proprio centrocampo, dopo la partenza dell’uruguaiano
Bentancur direzione
Tottenham.
L’affare ha portato nelle casse della
Juventus circa 25 mln di euro (tra parte fissa e bonus), subito sostituito dall’ex
bundesliga che ha il compito di dare quantità, qualità e sostanza al punto debole della formazione bianconera.
La sua duttilità è fondamentale per poter dare ad
Allegri diverse soluzioni (che sia un centrocampo a 2 o a 3), all’occorrenza impiegabile come difensore centrale. Il suo difetto è che non ha il vizio del gol, ma ha uno strapotere fisico e deve farsi sentire in mezzo al campo.
Domenica sera allo
Stadium vedremo chi tra lui e/o
Vlahovic faranno il loro esordio dal 1° minuto in maglia bianconera o se, come spesso accade nei meccanismi del tecnico italiano, verrà inserito gradualmente.
Partita contro il
Verona che precede quella di
Bergamo contro
l’Atalanta, fondamentale per capire le reali intenzioni della
Juve in ottica
Champions. Tra l'altro le ultime 2 squadre che hanno portato alla sconfitta il club bianconero.
Mercato in uscita della Juventus

Tuttavia il mercato della
Juventus continua a fari spenti per la sessione estiva, con
Agnelli e
Arrivabene che si guardano nelle uscite.
Se il terzino destro
De Sciglio dovesse partire, ecco che la dirigenza si fionderà su
Udogie dell’Udinese (costo abbordabile), oppure l’alternativa si chiama
Singo del
Torino.
Il terzino/ala granata è reduce da 2 ottimi campionati, attenzione però perché dopo l’operazione
Gatti dal
Frosinone il
Toro potrebbe ostacolare la trattativa (entrambe le squadre di
Torino erano infatti interessate al difensore italiano).
In ogni caso
Urbano Cairo avrà un po’ di operazioni da porre sul piatto ai bianconeri
(Mandragora e
Pjaca che non stanno sfigurando col
Toro).
Per l’estate, inoltre, la
Juventus ha messo nel mirino altri 2 grandi nomi per il centrocampo: parliamo di
Ryan Gravenberch, olandese
dell’Ajax, anche se il sogno resta
Frenkie De Jong, ex
Ajax ora al
Barça che ha però una valutazione superiore ai 50 mln.