L'addio all'Atalanta di Robin Gosens apre, di fatto, una nuova fase per la Dea, nel segno della continuità.
Addio Dea
Robin Gosens ha salutato l'
Atalanta. Il terzino tedesco, da quattro anni e mezzo alla Dea, si è trasferito all'
Inter una cifra verosimile di
22 milioni di euro più bonus. A sinistra, dunque, si apre una nuova era.
Terzino totale
Il tedesco, che lo scorso anno è stato forse il miglior esterno sinistro del campionato, ha concluso un ciclo in maglia
Atalanta, fatto di una crescita professionale importante. La spinta portata da
Gosens ha portato ad avere, nel corso degli anni, sempre un giocatore offensivo in più in zona gol.
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Brillante in nazionale
La spinta delle prestazioni nell'
Atalanta, inoltre, ha permesso a
Gosens di diventare un pilastro della nazionale tedesca. Nel corso degli ultimi europei il giocatore è risultato uno dei migliori nel suo ruolo, dimostrando di essere all'altezza dei palcoscenici internazionali.
Spessore internazionale
L'esperienza in Champions League, inoltre, ha consolidato
Gosens come l'uomo in più dell'
Atalanta, elevandolo a un livello europeo e di spessore. La duttilità del tedesco ha scombussolato spesso e volentieri i piani degli avversarsi sulla fascia, costringendoli a contenere prima che a spingere.
Alla corte di Inzaghi
Per
Robin Gosens è arrivato, quindi, il momento di passare all'incasso e di provare una nuova esperienza in una big italiana. L'
Inter di Simone Inzaghi lo aspetta, con buona pace dell'
Atalanta, che ha sempre dimostrato di saper ripartire da un nuovo inizio. E di restare in alto.