Juventus, per il nuovo attacco Comolli ha già le idee chiare. Tuttavia, serve una punta di livello, ma spendere 70 milioni per Gyokeres è davvero la scelta giusta?
Il reparto offensivo sarà la priorità assoluta della Juventus nel mercato estivo. Con l’unica certezza rappresentata da Kenan Yildiz – prossimo al rinnovo fino al 2030 – il resto dell’attacco bianconero è tutto da ricostruire.
La situazione più delicata riguarda Dusan Vlahovic, in scadenza nel 2026 ma al centro di voci sempre più insistenti di cessione. Intanto si lavora per il rinnovo del prestito di Kolo Muani, questa volta con l’inserimento di un diritto di riscatto. Milik, appena rinnovato, rischia però di partire in prestito a causa dei continui problemi fisici, mentre per Mbangula si ascoltano offerte utili a generare plusvalenza.
Juventus, il colpo da 90 ha un prezzo caro
Di fronte a questo scenario, la Juventus è pronta a intervenire con almeno un colpo importante in attacco, due se Vlahovic dovesse partire. L’obiettivo numero uno è Viktor Gyokeres dello Sporting Lisbona. Per il 27enne svedese – 97 reti in 102 presenze nelle ultime due stagioni – il club portoghese chiede 70 milioni. La Juve è pronta a offrire 60 milioni dilazionati, più 10 di bonus legati a obiettivi raggiungibili.
Ma vale davvero la pena investire così tanto? Il rischio è quello di ritrovarsi in un nuovo "caso Koopmeiners": stesso costo, stessa età, stesso percorso di maturazione tardiva in contesti specifici. Koopmeiners, come Gyokeres, è esploso tardi e in un ambiente favorevole, ma ha deluso alla Juve dopo l’investimento da 61 milioni nella scorsa stagione.
Teun Koopmeiners invita tutti alla calma ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il passato insegna che i grandi cicli juventini non sono nati da acquisti milionari, ma da intuizioni brillanti. Pirlo, Pogba e Vidal ne sono l’esempio. Comolli, dunque, dovrà riflettere bene prima di affondare il colpo poiché la Juve ha sì bisogno di un attaccante, ma anche di lucidità e visione per evitare altri investimenti sbagliati (di nuovo).
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