La Juventus torna in campo dopo la sconfitta al Maradona. La sfida contro l'Atalanta sarà un banco di prova per i bianconeri e per Milik, di nuovo titolare
Allegri non può più concedersi di sbagliare. E la situazione non è delle migliori. L'Atalanta, lo sappiamo, sarà un nemico ostico da affrontare, soprattutto se non si hanno a disposizione Rabiot e Alcaraz, fermi ai box. E Vlahovic per squalifica.
Milik
Torna Milik
Contro la Dea toccherà, quindi, a Milik dal primo minuto. Il polacco affiancherà Federico Chiesa e proverà a riscattare una stagione non esattamente esaltante. Per lui all'attivo 25 presenze, ma costituite da soli 653 minuti di gioco. Per un centravanti come lui, inoltre, soli due gol e un assist sono uno score assolutamente da dimenticare.
Milik è un ottimo calciatore. Attaccante affidabile e ormai esperto conoscitore del nostro campionato. Anche se nella Juventus, quest'anno, non si è messo in mostra efficacemente, complice anche qualche sfortunato episodio, non si può dire che non farebbe comodo a qualsiasi squadra. Ed è proprio dalla Serie A che il polacco ha diversi estimatori. Per una somma che si aggira attorno ai 10 milioni, Milik potrebbe essere ceduto senza troppi ostacoli.
Milik: le possibili destinazioni
In Italia, Roma e Milan restano alla finestra. I giallorossi devono risolvere le grane legate a Lukaku e Abraham. Il Milan, invece, deve cercare il solito vice Giroud che, se rinnovasse avrebbe bisogno comunque di rifiatare un bel po'. E con Jovic che non convince ancora al 100%, Milik potrebbe essere la soluzione migliore. L'attaccante potrebbe far comodo anche a Lazio e Fiorentina, ma l'ingaggio di 3,5 milioni di euro potrebbe tirarle fuori dai giochi.
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Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
Il futuro di Tiago Gabriel profuma sempre più di grande calcio internazionale. Le prestazioni in continua crescita del centrale portoghese con la maglia del Lecce hanno inevitabilmente attirato l'attenzione dei grandi club esteri, trasformando il classe 2003 in uno dei pezzi più pregiati in vista delle prossime sessioni di calciomercato. Sulle tracce del difensore si sono mosse con decisione anche le sirene della Premier League, pronte a dare vita a una vera e propria asta che fa sorridere le casse del club salentino.
Il centravanti senegalese, classe 2007, ha conquistato un ruolo importante nella squadra di Fabio Pisacane. Dopo il rinnovo fino al 2031, i rossoblù preparano un adeguamento dell'ingaggio.
Il dirigente ha lasciato l'Eintracht Francoforte, ma resta legato al club fino al 2028. Cardinale deve decidere quanto investire per accelerare la riorganizzazione sportiva.
La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.