Juventus, in voga il regista fatto in casa ? La società bianconera al lavoro per mandare via Arthur e Ramsey. Confermato Zakaria. L'idea di prendere un regista sul mercato accantonata ?
Fervono i lavori per definire la composizione della mediana a disposizione di Allegri. Dopo l'arrivo di Pogba, l'ultimo tassello sarebbe quello del regista classico. Ma.....Andiamo a vedere cosa sta succedendo dietro le quinte
La seconda
Juventus di
Allegri nasce sotto il segno di grandi colpi in successione: Pogba, Di Maria,
Bremer. Nomi che hanno scatenato l'entusiasmo della tifoseria, depressa dall'ultima annata in chiaroscuro.
Acquisti che proiettano la squadra bianconera di diritto fra le favorite alla vittoria dello scudetto. La squadra è completa in ogni reparto e soprattutto vede
Chiesa sulla via del recupero completo.
L'ingresso di
Vlahovic a gennaio è stata la prima pietra della costruzione di una squadra potente, fisica e dotata di cifra tecnica. Secondo la stampa e gli addetti ai lavori, manca quel
regista classico di spessore, in grado di fare girare la squadra come un orologio.
A caccia del quarto colpo con il regista o il predestinato "nuovo Pirlo" ?
Sfogliano la margherita nei piani alti di
Madama : aprire la cassaforte per un nuovo investimento alla voce regista o riguardarsi l'incredibile palombella da centrocampo di
Fagioli contro il
Chivas Guadalajara, che per poco non ha fatto fesso il portiere avversario ?
Ma non è stato solo quel colpo a sorpresa a meravigliare: è piaciuta la prestazione da regista a
tutto campo, intrisa di personalità, del ragazzo cresciuto nel vivaio e reduce dalla promozione in serie A con la
Cremonese.
L'allenatore che lo ha fatto esordire in serie A, due anni fa è quello al quale il ragazzo viene paragonato:
Pirlo. Accostamento azzeccato secondo l'attuale allenatore bianconero
Allegri. Che accarezza l'idea di trattenerlo e incastonarlo fra i vari Zakaria, Locatelli e
Pogba nel centrocampo juventino. Liberando la società da un ulteriore esborso economico nelle terre di mezzo.