Il mercato arabo ha stravolto tutto il calcio europeo. Tantissimi campioni si sono già trasferiti e la Juventus rischia di perdere uno dei suoi pezzi pregiati.
Danilo e Pogba
Si tratta di Paul Pogba. Il centrocampista francese, dopo aver giocato solo 161 minuti la scorsa stagione, per via di numerosi infortuni, potrebbe lasciare il club bianconero, che solo un anno fa, gli aveva consegnato la maglia numero 10.
L'offerta è di quelle pesanti, 150 milioni di euro per tre anni al Polpo e 15 milioni di euro alla Juventus, che in caso non si metterebbe in mezzo se il francese volesse trasferirsi in questa nuova realtà.
Nell'ultimo weekend, Pogba è stato in Arabia Saudita, probabilmente per motivi personali, ma anche per capire le vere intenzioni dei club arabi nei suoi confronti.
Dopo Milinkovic-Savic, obiettivo dichiarato della Juventus, i bianconeri rischiano di perdere anche l'attuale numero dieci. Unico ostacolo della trattativa, la volontà del francese di rimanere in Italia, sentendosi in debito con la società che lo ha rivoluto, dopo gli anni non troppo sereni di Manchester.
Pogba, nonostante i numerosi infortuni, all'età dei 30 anni si ritiene ancora un giocatore che possa fare la differenza in Europa e vorrebbe riprendersi la nazionale transalpina da protagonista, per i prossimi europei in Germania, che si terranno la prossima estate.
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.