Non è stato un fulmine a ciel sereno quello che ha colpito il mondo Juventus riguardo al mancato rinnovo di Paulo Dybala.
Come già accennato poc’anzi, la dirigenza bianconera ha avanzato
l’ultima proposta di rinnovo alla ‘Joya’ argentina che però ha chiuso la porta in faccia, dunque a giugno sarà
addio tra le due parti.
Dietro il mancato rinnovo dell’ex
Palermo coi vertici
piemontesi sono rimbalzati alcun rumours di mercato secondo cui
Marotta (a.d. ex
Juventus ora
all’Inter) avrebbe programmato un incontro di mercato proprio per capire quali sarebbero i possibili
margini di questa trattativa.

Che il club
nerazzurro sia interessato al
fantasista bianconero non è una novità, tuttavia le prossime settimane saranno decisive per capire le sorti del
28enne.
Juventus: le destinazioni di Dybala
Tra le possibili destinazioni (oltre ai
rivali in
Italia) compaiono anche
Premier League (direzione
Tottenham dove tra l’altro ritroverebbe due vecchi compagni alla
Juve, vale a dire
Rodrigo Bentancur e
Dejan Kulusevski).
Due pedine scaricate da
Allegri che non riteneva potessero far più parte del progetto
bianconero, e acquistati proprio da
Paratici per il
Tottenham: il club inglese nel mercato di gennaio ha sborsato circa
55 mln per i due, un vero e proprio affare per la
Juve che li ha sostituiti rispettivamente con
Zakaria e
Vlahovic.

Altra possibile destinazione per
Dybala potrebbe essere la
Spagna: in
Liga il club al momento più interessato è
l’Atletico Madrid di
Simeone: i
Colchoneros hanno conquistato i quarti di finali in
Champions League eliminando lo
United di
Rangnick.
Da questo punto di vista, il primo indiziato che potrebbe lasciare
Madrid sarebbe il
trequartista portoghese ex
Benfica Joao Felix, che in
Spagna non ha mai trovato la sua definitiva consacrazione.

Cercato in
Italia (anche) da
Milan e
Juventus, chissà che le due società in estate non imbastiscano proprio un clamoroso scambio.
Intervenuto invece ai microfoni di
Sky lo
‘Zio’ Beppe Bergomi ha detto la sua sul futuro
dell’argentino: ‘All’Inter secondo me non sarebbe funzionale per lo schema tattico di Inzaghi, all’estero invece lo vedrei bene al City di Guardiola’.

Sulla collocazione ideale: ‘
La soluzione migliore per lui sarebbe giocare al Napoli alle spalle di Osimhen, si troverebbe molto bene e potrebbe fare la differenza nel ruolo di seconda punta con un altro partner in attacco’.