Il portiere serbo è stato proposto alla Juventus da un intermediario. L'operazione nasce da una nuova situazione nel Napoli e apre una riflessione sul futuro della porta bianconera.
VANJA MILINKOVIĆ-SAVIĆ DEL NAPOLI IN AZIONE DURANTE LA GARA DI SERIE A TRA NAPOLI E BOLOGNA (FOTO DI GIUSEPPE MAFFIA/NURPHOTO VIA GETTY IMAGES)
Vanja Milinković-Savić è finito tra i nomi valutati dalla Juventus dopo essere stato proposto ai bianconeri da un intermediario. Non è ancora una trattativa, ma uno scenario da tenere d'occhio, perché mette in mezzo due club chiamati a scelte importanti tra i pali.
Da un lato c'è il Napoli, che ragiona sul futuro del proprio reparto portieri. Dall'altro una Juventus che continua a monitorare il mercato pur avendo aperto la preparazione con Michele Di Gregorio, Mattia Perin e Carlo Pinsoglio.
L'apertura possibile del Napoli
Milinković-Savić è arrivato al Napoli nell'estate del 2025, dopo l'esperienza al Torino. Gli azzurri hanno investito una cifra importante per il portiere serbo, che nella scorsa stagione ha risposto sul campo: 29 presenze fino a febbraio, tre rigori parati e un contributo pesante alla conquista della Supercoppa Italiana.
Nel frattempo, però, il club ha aperto un nuovo ciclo con Massimiliano Allegri, e la presenza di Alex Meret gli garantisce due portieri di livello. Da qui alcune valutazioni inevitabili in vista della nuova stagione.
In questo quadro Milinković-Savić è uno dei profili che il Napoli potrebbe prendere in considerazione davanti a un'offerta ritenuta congrua: una cessione, del resto, permetterebbe di ridisegnare con chiarezza le gerarchie della rosa.
Un titolare, non un dodicesimo
La Juventus non cerca un semplice secondo portiere. Se decidesse di puntare su Milinković-Savić, lo farebbe per inserire un estremo difensore pronto a giocarsi subito il posto da titolare.
Il serbo conosce a memoria la Serie A e non avrebbe bisogno di alcun periodo di adattamento. Prima di approdare al Napoli aveva disputato 146 partite nel campionato italiano, con 45 porte inviolate: numeri che spiegano perché continui ad avere estimatori sul mercato italiano.
C'è poi il fattore fisico. Con i suoi 202 centimetri assicura presenza in area, sicurezza nel gioco aereo ed efficacia nelle uscite, qualità che hanno segnato le sue stagioni migliori.
La palla passa ai due club
L'idea, insomma, c'è. Ma il suo sviluppo dipenderà dalle decisioni di Napoli e Juventus.
Gli azzurri devono definire l'assetto definitivo tra i pali, mentre i bianconeri devono capire se confermare l'attuale reparto o intervenire con un nuovo investimento in porta. Per questo Milinković-Savić resta un nome concreto sul tavolo del mercato estivo.
La proposta è arrivata e il profilo piace per caratteristiche ed esperienza, ma solo le prossime settimane diranno se lo scenario si trasformerà in una vera operazione.
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