Gli anni di trascorsi da Alvaro Morata alla Juventus sono indimenticabili. Lo spagnolo non ha mai dimenticato la Vecchia Signora e i bianconeri mai il giocatore
Un'immagine di Alvaro Morata ai tempi della Juventus
La Juventusnon ha mai smesso di pensare a riportare in bianconero Alvaro Morata, capocannoniere in Champions League e trascinatore del Cholo Simeone in Liga.
La Vecchia Signora aveva corteggiato il classe 1992 già in estate, ma la clausola imposta dall'Atletico Madridera ritenuta troppo alta.
Ma non é detto che, proprio in estate, non possa esserci un ritorno di fiamma da parte di 'Madama'.
L'attaccante andrà in scadenza il 30 giugno 2024, ma ha già un accordo di massima con i Colchonerosper un rinnovo fino al 2026-2027.
Ovviamente, il 'nero su bianco' non sarebbe esclusione di una possibile cessione.
Se la Juventusvolesse potrebbe riportare lo spagnolo in Italia pagando il cartellino all'Atletico.
Se poi dovesse partire Vlahovic, Morata sarebbe uno dei primi nomi sulla lista di Giuntolie Manna.
La domanda resta sempre la stessa: "Ci sarà un Morata 3.0?".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
14 occasioni create in Premier League, il legame con Amorim, il 3-5-2 di Chivu e le alternative di Spalletti: i tre scenari per il portoghese del Manchester United.