Situazione interessante quella che si sta delineando attorno al reparto offensivo della Juventus.
L’idea di rinnovare in modo profondo l’attacco, partendo dalle uscite di Milik e – con più cautela – di Vlahovic, fa capire che il club bianconero sta preparando un’estate movimentata, forse anche più del previsto.
Su Milik
L’addio sembra ormai certo. Il polacco, spesso rallentato da problemi fisici e con un rendimento altalenante, non rientra più nei piani tecnici. Parlare di risoluzione anticipata del contratto indica chiaramente che si vuole liberare spazio il prima possibile, magari anche a livello di monte ingaggi, per preparare un doppio colpo in entrata.
Su Vlahovic
DUSAN VLAHOVIC FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il fatto che possa giocare il Mondiale per Club con la Juventus suggerisce che la sua partenza non è imminente, ma si tratta chiaramente di un’operazione che potrebbe concretizzarsi dopo quell’appuntamento. Il valore di mercato è alto, e probabilmente la Juve vuole monetizzare al massimo.
Su Hojlund
Un profilo che intriga. Dopo il boom con l’Atalanta, lo United ha investito tantissimo su di lui, ma finora il danese non ha rispettato le aspettative a Old Trafford. I numeri sono freddi: 3 gol in 26 presenze quest’anno e un digiuno pesante. Ma il talento resta, e in un ambiente diverso, magari meno pressante come può essere quello juventino, potrebbe rilanciarsi.
Non sarà lui a sostituire Vlahovic, ma potrebbe essere il profilo giusto come alternativa, anche per creare una sana competizione interna. Un affare in stile Juve: giocatore giovane, in parabola discendente ma con grande margine di crescita e possibile colpo a costo contenuto.
Juventus, la concorrenza e la strategia
Attenzione al Napoli, che segue Hojlund e potrebbe inserirsi. Tuttavia, se davvero nessuno vuole accollarsi per intero l’investimento fatto dallo United, la Juve potrebbe avere gioco facile puntando sulla volontà del ragazzo. Fare breccia nel cuore del giocatore sarà fondamentale: progetto chiaro, centralità nel progetto, e magari anche la possibilità di rilanciarsi in Champions o nel Mondiale per Club.
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