La Juventus ha deciso di affidare il proprio attacco 2025/26 a Jonathan David, centravanti canadese in arrivo a parametro zero dal Lille.
Una scelta strategica che unisce esigenze tecniche, economiche e progettuali.
Gol assicurati: la forza dei numeri
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David, 25 anni, è un attaccante nel pieno della maturità. Con il Lille ha realizzato 109 gol in 223 partite, mantenendo una media altissima. Solo nelle ultime tre stagioni ha messo a segno 25, 26 e 26 reti, confermandosi anche in campo europeo con 10 gol in 18 presenze in Champions League.
Un profilo affidabile, capace di garantire rendimento costante sotto porta.
Un grande colpo, a costo contenuto
Anche se arriva senza cartellino, l’affare ha un peso economico: circa 6 milioni netti di stipendio e commissioni agli agenti. Tuttavia, il mancato pagamento del trasferimento rappresenta un vantaggio strategico:
Si risparmia sul costo iniziale
Si liberano risorse per altri reparti
Si punta su un giocatore giovane e con valore futuro
Tempismo perfetto in un attacco da ricostruire
Con Vlahovic vicino all’addio e Milik fuori dai piani, serviva subito una certezza. Trattando solo con il giocatore, l’operazione è stata rapida ed efficace, permettendo a Tudor di avere subito un riferimento offensivo su cui costruire.
Un colpo che apre ad altri colpi
L’arrivo di David non esclude altri innesti: la Juve guarda ancora a Victor Osimhen, ma tutto dipenderà dalla cessione di Vlahovic, che potrebbe liberare ingaggio e risorse per un altro attaccante top.
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