Juventus, i bianconeri vogliono approfittare dello spazio limitato per il talento classe 2006 nel Real pieno di stelle. Alonso non chiude, ma aspetta un nuovo attaccante.
La Juventus guarda al futuro e lo fa andando a pescare nella tana dei
blancos. Secondo quanto rivelato dal programma spagnolo
El Chiringuito, il club bianconero avrebbe avanzato una proposta al
Real Madrid per ottenere in prestito
Endrick, il talento brasiliano classe 2006 che, nonostante il suo immenso potenziale, ha faticato molto a trovare spazio tra i
galácticos di Carlo Ancelotti in questa stagione.
Il giovane prodigio era arrivato al Real Madrid nel luglio 2024 dopo aver incantato con la maglia del
Palmeiras, dove è diventato il più giovane debuttante della storia del club. Ora però le cose sono cambiate, ed Endrick cerca più spazio.
Nel corso della sua prima stagione con i
blancos, Endrick ha disputato
22 partite in Liga, mettendo a segno
1 gol, oltre a
9 presenze in Champions League (1 gol) e
6 in Copa del Rey, dove ha brillato con
5 reti. Un bottino discreto, ma che evidenzia come, al momento, il talento brasiliano sia spesso relegato al ruolo di riserva, dietro una concorrenza d’élite che include nomi come Vinicius Jr., Rodrygo, Mbappé e Joselu.
A complicare la permanenza di Endrick al Bernabéu c'è anche l'
intenzione di Xabi Alonso, che non si opporrebbe a un prestito del giovane, a patto però che il club metta a segno prima un altro colpo in attacco.
La Juventus si fa avanti
La Vecchia Signora ha dunque fiutato l’opportunità. L’idea è quella di inserire Endrick in un progetto tecnico che possa valorizzarlo fin da subito, in un ambiente competitivo ma meno congestionato di quello madrileno. I bianconeri puntano a costruire una squadra giovane e dinamica, e l'arrivo del brasiliano rappresenterebbe un’operazione strategica tanto sul campo quanto in chiave marketing.
A livello internazionale, Endrick ha già lasciato il segno poiché con la
Nazionale brasiliana maggiore vanta
14 presenze e 3 gol e ha partecipato alla
Copa America 2024, confermandosi come una delle promesse più luminose del calcio mondiale. Inoltre, è anche diventato il più giovane marcatore nella storia della
Champions League.
In ogni caso, il Real Madrid continua a credere fortemente in lui, ma un’esperienza formativa lontano dal
Bernabéu potrebbe essere utile per
accelerarne la maturazione. La Juventus, da parte sua, spera di convincere il club spagnolo della bontà del progetto tecnico, offrendo minuti, centralità e fiducia.