La Fiorentina si muove per cedere Nzola, il club viola spera di non dover fare un "bagno di sangue"...
La priorità in casa
Fiorentina è l'acquisto di una punta che possa garantire alla squadra un salto di qualità: è evidente che dalla cessione di
Vlahovic in poi tutti gli attaccanti arrivati per dar man forte ad Italiano sono stati delle delusioni. Da
Piatek a Jovic, passando per Cabral a Nzola. Anche
Beltran, acquistato in orgine come prima punta e riaddatato da Italiano da trequartista non ha reso quanto sperato, ma dalla sua ha la giovane età e un ambientamente in un altro continente.
Pradè proverà a cedere
Nzola per fare cassa: la stagione dell'angolano, salvo qualche spunto degno di nota sul finire della stagione, è stata molto deludente. Per lui solo 7 reti in 47 presenze, e troppi limiti evidenziati in campo e fuori.
L'anno scorso la
Fiorentina lo pagò 13 milioni per strapparlo allo Spezia, ora dopo un anno di ammortamento
i viola devono incassare almeno 8-9 milioni per non fare una minus valenza.
Non sarà facile cederlo in Italia, dove squadre interessate potrebbero essercene, ma sicuramente le proposte saranno di prestito.
La speranza di
Pradè che per
Nzola tornino a soffiare venti dall'
Arabia Saudita, che si era interessata all'attaccante la scorsa estate: c'è bisogno di un tesoretto da reinvestire.