La storia d'amore tra Francesco Acerbi e la Lazio sembra essere giunta al termine dopo anni di soddisfazioni, record e trofei
164 presenze, 9 reti, la Coppa Italia del 2019 contro
l'Atalanta e la Supercoppa a Ryhad contro la
Juve saranno il grande ricordo che il difensore della Nazionale lascerà nella capitale con la maglia della
Lazio.
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Il motivo

Lo scorso 2 dicembre la
Lazio pareggiava una partita complicata che ancora sa di beffa contro
l'Udinese all'Olimpico.
Fu proprio
Acerbi a segnare il gol del momentaneo vantaggio prima del pari di
Arslan avvenuto al 99'.
L'esultanza volta ad ammutolire le critiche del periodo altalenante della squadra fu intesa in maniera troppo polemica dai tifosi, quasi oltraggiosa e mai digerita.
Le successive partite in casa per l'ex difensore del
Sassuolo sono diventate battaglie contro la propria gente che lo fischiava ogni volta che riceveva il pallone sui piedi.
Un giocatore e professionista esemplare come
Acerbi non merita un trattamento simile, anche di fronte ad un fatto del genere figlio di un momento frustrante e difficile per tutta la squadra.
Pastorello, agente del difensore, ha ricevuto direttive precise dal suo assistito: in caso di offerta interessante ci si metterà a tavolino per discuterne.
Le milanesi sembrano essere in agguato, soprattutto
Inzaghi che lo stima moltissimo.
L'esito si saprà solo a fine stagione, ma nel frattempo
Acerbi spera di ricucire il rapporto con i tifosi della
Lazio a suon di prestazioni e portando la squadra in
Europa.