Lazio, dopo il nervosismo di Sarri che aveva rimesso il mandato nelle mani di Lotito ecco il caso Vecino. Rivoluzione a fine stagione?
Acque agitate a
Formello nella viglia della gara di Coppa Italia contro il
Genoa. Il centrocampista avrebbe avuto modi e toni spiacevoli con lo staff tecnico in un confronto dopo l’esclusione dalla sfida contro il
Cagliari.
Sabato non era piaciuto nemmeno il suo ingresso in campo nei 7' finali dell’
Olimpico, ai fini del mantenimento dell’1-0. Il giocatore, inizialmente rimasto contrariato, avrebbe poi accettato la decisione del club in silenzio.
Per lui quindi semplice allenamento in solitaria in mattinata e niente rifinitura di gruppo. La speranza è che lo strappo possa essere ricucito perché
Vecino è una pedina chiave per
Sarri, il quale non transige sulla disciplina.
Ma la vicenda che riguarda l'uruguagio è solo l'ultima situazione intricata della complessa stagione biancoceleste. La partenza di
Sergej Milinkovic-Savic sembra avere destrutturato la squadra. Era un leader dentro e fuori dal campo.
Lazio, Sarri lascia a fine anno? Lotito cambia tutto?
L'ombra lunga della Juventus si sta allungando su
Felipe Anderson e
Mattia Zaccagni con i due giocatori interessati ai colori bianconeri. Il brasiliano è in scadenza di contratto ed è quello più vicino alla
Vecchia Signora al momento.
L'italiano invece ha il contratto in scadenza il
30/06/2025 e da tempo chiede a
Lotito il rinnovo, ricevendo silenzio. Il giocatore e l'agente sono irritati, addio possibile. La
Juventus fra l'atro ha le contropartite adeguate.
Ma oltre ai due esterni offensivi potrebbe lasciare anche
Sarri, ormai in aperto contrasto con squadra e società. Il
Comandante avrebbe voluto finire la carriera alla
Lazio ma con ogni probabilità andrà alla
Fiorentina.
Con lui saluteranno
Hysaj (fedelissimo di Sarri),
Immobile, Pedro, Vecino, Sepe e
Luca Pellegrini (è in prestito con obbligo di riscatto condizionato).
Lotito sarebbe intenzionato a operare una vera e propria rivoluzione.