Mentre la lotta per l'Europa League rimane quantomai aperta, la Lazio continua a programmare per il futuro. Futuro che passerà anche da quello del suo allenatore, Maurizio Sarri.
Ai microfoni di DAZN, il presidente della Lazio
Claudio Lotito ha dichiarato con fermezza: "Sarri resta". Il tecnico toscano ad oggi sarebbe
in scadenza nel
2023, ma si parla di
rinnovo ormai dalla cena di Natale della società.
"Al di là degli aspetti formali, stiamo programmando con lui in futuro. C’è grande intesa e sta dimostrando di essere un allenatore che vive di calcio e ambisce ad avere grandi obiettivi". Queste le parole del presidente che ora fanno sperare in una
scossa finale in merito, magari
al termine della Serie A.
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Lazio, il futuro legato a doppio filo a Sarri

Ciò che è certo, è che il
primo obiettivo di Sarri e della società al momento rimane la qualificazione all
'Europa League. E magari il quinto posto davanti a Roma, Fiorentina e Atalanta. Un risultato comunque non del tutto scontato visto il
grande cambiamento tecnico intrapreso. E soprattutto al netto di
due sessioni di mercato che hanno lasciato aperte diverse
lacune in rosa.
Qualora l'obiettivo dovesse essere centrato, poi, il
rinnovo del tecnico sarebbe probabilmente ancora più semplice. E con lui la
programmazione del futuro, come dichiarato dallo stesso allenatore dopo la vittoria contro la Sampdoria. "Penso che la città di Roma meriti di avere due grandi squadre e che non serva questa mentalità da provinciale" aveva affermato. Così potrà essere lui stesso ad accompagnare i biancocelesti nel
processo di crescita.
Intanto però c'è non c'è da sottovalutare la
prossima sessione di mercato, che appare
cruciale per diversi motivi. Prima di tutto perché la Lazio perderà diversi giocatori importanti in scadenza, da
Strakosha a
Luiz Felipe, passando per
Lucas Leiva. Secondo poi perché dopo un anno di transizione sarà obbligatorio mettere in mano a Sarri
una squadra quantomeno completa. E poi perché a causa dei Mondiali invernali la Serie A comincerà molto presto, e bisognerà
muoversi per tempo.
Nel frattempo, il primo pensiero deve essere rivolto alla conferma e al relativo rinnovo dell'allenatore toscano. Per ridare
fiducia ad un
ambiente ormai da troppo in rotta con la società. Che però dal canto suo ha fatto poco per assicurarsi altrimenti. Insomma,
molto passerà dai prossimi mesi.