Tre giorni dopo il gol al Milan, l'olandese torna al centro del calciomercato: un club degli Emirati Arabi Uniti avrebbe presentato una proposta in prestito con diritto di riscatto.
TIJJANI NOSLIN DURANTE LA SESSIONE DI ALLENAMENTO DELLA SS LAZIO AL CENTRO SPORTIVO DI FORMELLO (FOTO DI PAOLO BRUNO/GETTY IMAGES)
La Lazio ritrova Tijjani Noslin al centro delle voci di mercato: da un club degli Emirati Arabi Uniti sarebbe arrivata una proposta in prestito con diritto di riscatto, formula che non avrebbe convinto la dirigenza biancoceleste.
Il gol al Milan e la crescita nell'utilizzo
Sabato 12 settembre, all'Olimpico, Noslin ha giocato la sua prima partita da titolare in questa Serie A e al 39' ha firmato il momentaneo 2-0 contro il Milan. La gara si è poi chiusa 2-2, con la doppietta di Diego Moreira nella ripresa a riportare in parità i rossoneri.
Dopo quattro giornate l'attaccante olandese conta 3 presenze, una da titolare, un gol e 106 minuti in campionato: 12 contro il Bologna, 38 con l'Udinese, poi la maglia dal 1' contro il Milan. Nel post partita Noslin ha parlato anche del rapporto con Gennaro Gattuso, sottolineando che il tecnico ha creduto in lui fin dall'inizio e gli ha dato fiducia. L'olandese ha inoltre spiegato di poter agire a destra, a sinistra o da centrale, una duttilità che offre a Gattuso più soluzioni nel reparto offensivo.
La proposta dagli Emirati, tra prestito e diritto di riscatto
Le indiscrezioni emerse il 15 settembre parlano di un'offerta proveniente dagli Emirati Arabi Uniti sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Mancano però ancora diversi elementi per parlare di trattativa avanzata: non è noto il nome del club interessato, così come non sono state indicate né la cifra del prestito né quella dell'eventuale riscatto, e non risultano comunicazioni ufficiali della Lazio o del giocatore sull'operazione.
Il mercato negli Emirati resterà aperto fino al 28 settembre, mentre in Italia la sessione estiva si è chiusa il 1° settembre. La Lazio potrebbe quindi ancora cedere Noslin a un club emiratino, ma avrebbe margini molto più ridotti per sostituirlo.
Il precedente Monaco e il vero nodo della formula
Il tema del diritto di riscatto era già emerso nel mercato di gennaio, quando il Monaco aveva lavorato per Noslin con un'operazione complessiva vicina ai 20 milioni di euro. In quell'occasione la Lazio aveva cercato di inserire un obbligo di riscatto, senza arrivare alla chiusura del trasferimento.
Il precedente non significa che la posizione del club sia oggi necessariamente la stessa, ma aiuta a leggere la nuova indiscrezione. Un diritto di riscatto lascia infatti al club acquirente la decisione finale sull'acquisto, mentre l'obbligo garantisce maggiori certezze economiche a chi cede il giocatore.
Perché la situazione di Noslin è cambiata
La differenza rispetto a gennaio è soprattutto sportiva: Noslin arriva dalla sua prima titolarità stagionale in Serie A, ha appena segnato contro il Milan e sta trovando più spazio nella Lazio di Gattuso. Una partenza nelle prossime due settimane avrebbe inoltre un effetto immediato sulla rosa, perché con il mercato italiano chiuso i biancocelesti non potrebbero sostituirlo attraverso una normale operazione con un altro club: resterebbero solo le risorse già in rosa e il mercato degli svincolati.
La pista che porta agli Emirati va quindi seguita senza anticiparne gli sviluppi: oggi c'è un'indiscrezione su un prestito con diritto di riscatto, non ancora gli elementi per parlare di un addio imminente. Staremo a vedere.
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