Il brasiliano è legato ai blaugrana fino al 2028, ma il nuovo status da capitano e riferimento offensivo spinge Deco a lavorare su un altro rinnovo.
RAPHINHA DEL FC BARCELONA SEGNA SOTTO PRESSIONE DI TSUYOSHI WATANABE DEL FEYENOORD (FOTO DI ALEX CAPARROS/GETTY IMAGES)
Raphinha ha un contratto con il Barcelona fino al 30 giugno 2028, ma il club catalano pensa già a prolungare nuovamente il rapporto. L'interesse di Chelsea e Arsenal aggiunge pressione attorno al suo futuro, mentre la scelta del Barça nasce soprattutto da ciò che è cambiato dopo l'ultimo rinnovo: il brasiliano è diventato capitano, riferimento offensivo e uno degli uomini decisivi della squadra di Hansi Flick.
Deco ha già aperto pubblicamente a un nuovo accordo. I blaugrana vogliono continuare a lungo con Raphinha e tra le possibilità c'è quella di spostare la scadenza fino al 2030.
Cosa è cambiato dal rinnovo del 2025
L'ultimo rinnovo è stato ufficializzato il 22 maggio 2025, quando il Barcelona ha prolungato il contratto del brasiliano fino al 30 giugno 2028.
A poco più di un anno di distanza, però, la sua posizione all'interno della squadra è cambiata. Raphinha è diventato il primo capitano del Barcelona per la stagione 2026/27 e il suo peso nel progetto di Flick è aumentato.
Deco ha spiegato che il club vuole continuare con lui per molti anni, sottolineando anche l'importanza della meritocrazia e dell'equilibrio tra i contratti dei giocatori dello stesso livello. Il nuovo rinnovo servirebbe quindi ad adeguare l'accordo alla gerarchia raggiunta dall'esterno.
C'è anche una questione di tempi. Senza una nuova intesa, nell'estate del 2027 Raphinha entrerebbe nell'ultimo anno di contratto, e il Barça vuole evitare di arrivare a quel momento con uno dei suoi giocatori più importanti vicino alla scadenza.
Otto gol e tre assist in sei partite
L'inizio della nuova stagione ha rafforzato ulteriormente la posizione del capitano.
Raphinha ha segnato 8 gol nelle prime cinque partite ufficiali, trovando la rete in ognuna. Con la doppietta contro il Feyenoord in Champions League ha raggiunto un dato che al Barcelona mancava dai tempi di Sándor Kocsis nel 1958/59: otto reti nelle prime cinque gare stagionali.
Contro il Levante, il 13 settembre, la serie di gol si è interrotta, ma il brasiliano ha servito due assist nella vittoria per 4-2.
Il suo bilancio aggiornato è quindi di 8 gol e 3 assist in sei partite ufficiali, per un totale di 11 partecipazioni dirette al gol.
Da esterno a riferimento offensivo di Flick
Anche il ruolo di Raphinha è cambiato.
Flick gli concede maggiore libertà nell'ultimo terzo di campo, permettendogli di partire dall'esterno ma anche di occupare zone più centrali e avvicinarsi alla porta. Una soluzione che ha aumentato la sua presenza in area e il suo peso nella fase offensiva.
Alla crescita tattica si aggiunge quella nelle gerarchie. Il brasiliano è il primo capitano, davanti a Pedri, mentre Eric Garcia, Frenkie de Jong e Lamine Yamal completano il gruppo scelto per la stagione.
Il Barcelona si trova quindi a valutare il contratto di un giocatore con uno status diverso rispetto a quello che aveva al momento della firma del 2025.
Chelsea e Arsenal seguono Raphinha
La crescita dell'esterno ha attirato nuovamente l'attenzione della Premier League.
Chelsea e Arsenal seguono Raphinha e sono pronti a offrirgli condizioni economiche migliori per riportarlo in Inghilterra. Un interesse che aumenta il valore strategico della mossa del Barcelona, deciso a rafforzare la propria posizione sul futuro del giocatore.
Non sarebbe la prima volta che i due club londinesi provano ad arrivare al brasiliano. Chelsea e Arsenal lo avevano già seguito nel 2022, prima del suo trasferimento dal Leeds ai blaugrana.
Per il Barça, però, il rinnovo non rappresenta soltanto una risposta all'interesse inglese. È soprattutto una conseguenza della crescita avuta dal giocatore all'interno del progetto di Flick.
Perché il 2028 non basta più
Il contratto fino al 2028 garantisce ancora al Barcelona un margine importante, ma non riflette più completamente il nuovo status di Raphinha.
Dal rinnovo del maggio 2025 il brasiliano è diventato primo capitano, ha assunto maggiori responsabilità offensive e ha aperto la stagione con 8 gol e 3 assist in sei partite. Aspettare il 2027 significherebbe entrare nell'ultimo anno dell'accordo proprio con uno dei giocatori centrali della squadra.
Chelsea e Arsenal aumentano la pressione dall'esterno, ma il punto principale resta interno al Barcelona: il Raphinha di oggi ha un peso diverso rispetto a quello che firmò fino al 2028. Ed è proprio per questo che il Barça vuole intervenire di nuovo sul suo contratto.
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