Lecce, Morten Hjulmand blocca il mercato e Pantaleo Corvino sbotta in sala stampa con un lungo discorso
Tensione a Lecce per il caso che riguarda
Morten Hjulmand. L'ex capitano non ha ancora trovato l'accordo con lo
Sporting Lisbona, attratto anche dalle sirene di mercato provenienti da Inghilterra e Germania.
Nel corso della giornata di ieri ha preso la parola il responsabile dell'area tecnica
Pantaleo Corvino, con l'intento di chiarire al meglio la situazione che riguarda il danese classe 1999. Una lunga filippica, necessaria alla chiarezza.
Questo uno
stralcio dell'intervento: "
Faccio una premessa, Morten a Lecce non me l’ha portato nessuno, nessun agente. Sono andato io, dall’agente e dall’Admira, a chiederlo. Ci ha mostrato il suo valore in campo e fuori"
Chiarisce:
"Ci ha mostrato la sua volontà di trovare certi palcoscenici. Noi non lo abbiamo messo sul mercato, è stato lui a chiederlo. Abbiamo detto che se ci fosse stata l’occasione giusta non sarebbe stato incedibile".
L'irritazione di Pantaleo Corvino sulla valutazione
La
chiosa sulla trattativa con lo Sporting: "
Abbiamo trattato da club a club, firmando da entrambe le parti un accordo che è stato trovato. Il ragazzo è stato così autorizzato a cercare un accordo a sua volta, ci vuole tempo".
Il dirigente ha
fretta:
"Lui sta facendo una trattativa e mi auguro che possa cogliere quest’opportunità perché non ci sono state altre situazione che potessero crearne altre. Speriamo che la colga in breve tempo".
La
specifica sul prezzo di vendita:
"Noi non abbiamo fatto il prezzo che pensiamo possa valere, siamo andati sotto il prezzo reale ma lo abbiamo fatto per esaudire una sua richiesta, per quanto fatto con la nostra maglia".
Infine:
"Calciatori dello stesso ruolo sono ceduti a cifre superiori, che per me non valgono quanto Hjulmand. Se vedo che Fazzini vale 20 milioni e Frattesi è stato pagato 35, allora dico che abbiamo ceduto Morten per fare un favore a lui. Quando vediamo certe manovre mettiamo dei paletti».