Il Lecce, ad una settimana dall'inizio della nuova stagione, con cui debutteranno domenica prossima contro il Como in Coppa Italia, si ritrova senza attaccanti.
Perso Colombo, tornato al Milan e con Ceesay, mai impiegato in questo precampionato per via di alcune sirene arabe di mercato, i salentini cercano un nuovo centravanti.
Nikola Krstovic ai tempi della Stella Rossa.
Il nome che circola da qualche giorno è la punta montenegrina, Nikola Krstovic, giovane promettente classe 2000 in forza al Dunajska Streda, squadra slovacca.
Per poter affondare il colpo, Pantaleo Corvino dovrà vendere necessariamente l'attaccante gambiano, per liberare il posto da extracomunitario.
Infatti, oltre Ceesay, gli altri due posti sono occupati dal neo acquisto Ramadani e Banda.
In Salento ricordano con molto piacere l'ultimo montenegrino che ha fatto esaltare il popolo giallorosso oltre 15 anni fa, Mirko Vucinic.
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.