Il Leicester si prepara a finanziare il mercato invernale, ma non solo: fra questa sessione e la prossima è attesa una rivoluzione.
Van Nistelrooy lo ha ammesso candidamente, nella conferenza stampa post-partita immediatamente successiva alla vittoria in
F.A. Cup contro il
QPR. La sua squadra ha bisogno di investimenti per abbandonare i bassifondi della classifica in
Premier League,
ma per fare acquisti prima bisognerà vendere.
La parabola di Faes, da erede di Fofana a riserva: c'è la Lazio
In estate è attesa una rivoluzione estiva nel Leicestershire, a prescindere dalla categoria in cui militeranno le Foxes. Chiaramente un eventuale declassamento della
Blue Army, il secondo consecutivo negli ultimi tre anni,
decurterebbe e non poco il pezzo dei giocatori in maglia blu: esuberi e non.
Fra i principali indiziati a partire, a prescindere da come finirà la stagione, sono
Faes e
Okoli. Il belga aveva già espresso la propria volontà di cambiare aria in estate e potrebbe essere uno dei sacrificati sul mercato invernale, soprattutto dall'arrivo del tecnico olandese:
con cui è partito titolare soltanto due volte.
Il
Leicester per l'ex-
Reims chiede almeno 20 milioni di euro, una cifra che verosimilmente verrebbe abbattuta se le
Foxes dovessero retrocedere in
Championship. Sul giocatore c'è la
Lazio, ma
difficilmente i biancocelesti faranno un investimento su di lui nel mercato invernale: più probabile in estate.
Okoli, flop annunciato al Leicester: ma un'uscita è difficile...
Chi invece non ha mai avuto una centralità nel progetto del club inglese è l'ex-
Atalanta Okoli. Titolare con
Cooper e con
Ben Dawson, il suo vice che ha disputato una sola partita nel suo interregno da manager ad interim delle
Foxes, tanto da aver giocato da titolare 12 delle prime 17 gare fra
League Cup e
Premier League.
Mai titolare con Van Nistelrooy, solo 4 subentri in 9 partite per un totale di 45 minuti
on the pitch. Sarebbe il primo indiziato a partire, ma
il Leicester lo ha pagato solo 6 mesi fa 15 milioni di euro dall'Atalanta e allo stato attuale delle cose sarebbe difficile evitare una minusvalenza.
Il giocatore potrebbe essere ceduto in prestito secco (si parla del
Parma) sino al termine della stagione per poi risedersi al tavolo e fare il punto della situazione, ma a quel punto il
Leicester dovrebbe (da un punto di vista numerico) trovare un sostituto e non sarebbe facile.
Le prossime settimane saranno decisive.