I rinnovi in casa Inter corrono veloci e puntano ad abbassare l'età dei giocatori in rosa. Dopo Bastoni e Lautaro, toccherà a Barella.
La strategia in casa Inter per sanare i conti è chiara: riduzione del monte ingaggi e abbassamento dell'età media della squadra. Con le cessioni estive, il primo obiettivo è stato centrato, il secondo obiettivo potrebbe essere perseguito la prossima stagione con la scadenza di alcuni contratti. L'unica eccezione rimarrà Edin Dzeko che per età e contratto non sarà in linea con questo tipo di strategia.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, la linea guida della proprietà è chiara: riempire la squadra di giocatori con molti anni di carriera davanti, che permettano scelte e non costringano solo ad obblighi contrattuali.
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Rinnovi Inter, tocca a Barella
L'Inter nei giorni scorsi ha praticamente raggiunto l'accordo con Bastoni, una cifra da 4 milioni annui fino al 2024 per scacciare via le lusinghe di Guardiola e del City. Non solo, anche con Lautaro Martinez si è praticamente arrivati alla stratta di mano, la formalità potrebbe arrivare a breve.
Sistemati i capisaldi di difesa e attacco futuri, ora è la volta del centrocampo. Sarà Nicolò Barella il prossimo capitano, al nazionale azzurro verrà proposto un contratto da 5 milioni annu fino al 2026.
I contratti che non saranno rinnovati
Definito il progetto di voler allungare i contratti dei giocatori più giovani, dall'altro è evidente la lista di giocatori che i nerazzurri decideranno di non rinnovare: il capitano Handanovic difficilmente ci sarà alla scadenza del 2022, così come Perisic. Vidal stesso potrebbe salutare a giugno prossimo nonostante un contratto fino al 2023, c'è una clausola che potrebbe liberare l'Inter.
In scadenza 2022 ci sono anche i contratti di Kolarov, D’Ambrosio e Ranocchia.







