Genoa, Malinovskyi nel mirino del Trabzonspor
Il futuro di Ruslan Malinovskyi sembra tingersi sempre più dei colori del Trabzonspor. Il club turco ha deciso di accelerare i tempi per assicurarsi le prestazioni del centrocampista ucraino, individuato come il rinforzo ideale per elevare il tasso tecnico della squadra nella prossima stagione. Nelle ultime ore, le indiscrezioni parlano di contatti serrati tra la dirigenza del Trebisonda e l'entourage del calciatore, con l'obiettivo di chiudere l'operazione in tempi brevi.
Un pilastro per il Grifone
L'eventuale partenza di Malinovskyi rappresenterebbe una perdita pesantissima per il Genoa. Dopo essere tornato protagonista in Serie A e aver superato il grave infortunio subito a Venezia nel 2024, l'ucraino è diventato il fulcro della manovra rossoblù. Con 6 gol e 3 assist messi a referto finora in questa stagione, l'ex Atalanta ha dimostrato di aver ritrovato la sua migliore condizione fisica e quella visione di gioco che lo ha reso uno dei centrocampisti più apprezzati del panorama europeo.
Juventus e Inter alla finestra
La situazione di incertezza ha riacceso l'interesse dei grandi club italiani. La Juventus, che monitora Malinovskyi da diverse stagioni, osserva con attenzione l'evolversi della trattativa turca, valutando se inserirsi con un'offerta dell'ultimo minuto. Anche l'Inter resta vigile: i nerazzurri considerano il classe 1993 un'opportunità di mercato importante per aggiungere qualità e soluzioni balistiche dalla distanza alla propria mediana.
Il Genoa si trova ora in una posizione complicata. Da un lato c'è la volontà di blindare il proprio gioiello (con i dialoghi per il rinnovo avviati a inizio aprile), dall'altro la consapevolezza che un'offerta importante dalla Turchia o dalle big italiane potrebbe essere difficile da rispedire al mittente. Se il Trabzonspor dovesse confermare la sua forza economica nell'affare, il "Faraone di Kiev" potrebbe salutare la Lanterna già all'apertura del mercato estivo, lasciando un vuoto tecnico difficile da colmare per Alberto Gilardino.







