Dopo 261 giorni lontano dal campo, Arthur è tornato protagonista con la maglia del Girona, guadagnandosi in pochi minuti la fiducia di compagni e tifosi.

Arthur e la rinascita a Girona, le parole di Michel
Il suo debutto è avvenuto contro il Getafe, con un breve spezzone di gara, seguito dalla sfida al Real Madrid, la squadra che lui stesso ha definito "la migliore al mondo". Due sconfitte che non raccontano però tutto, perché quando Arthur è in campo il Girona ritrova ritmo e idee, qualità che mancavano da tempo dopo l’addio di Aleix Garcia. E in Catalogna sembra aver già conquistato tutti.
Il tecnico Michel, fautore di un calcio basato sul possesso e sul controllo del gioco, sa bene quanto Arthur possa essere prezioso: "Non è un finalizzatore, ma ci darà tanto nella gestione dei ritmi di gara. Ora ha il tempo per allenarsi e crescere, ma i primi segnali sono stati positivi". Dopo un lungo periodo nell’ombra, il brasiliano sta ritrovando la sua dimensione, lontano dal dimenticatoio bianconero.







