Milan, un vero e proprio intreccio di mercato che vede coinvolti più club, tra Italia e Premier League. Cercheremo qui di seguito di fare maggiore chiarezza in una dedalo di informazioni spesso fuorvianti ed imprecise.
Un intreccio di
mercato degno di un thriller da premio Oscar. Diversi gli attori in scena, colpi ad effetto che si sprecano ed un finale ancora in divenire, ma che promette spettacolo.
Partiamo ovviamente dalla
Roma la cui rottura insanabile con
Nicolò Zaniolo porterà ad inevitabili ripercussioni già a gennaio. Il classe 1999 lascerà la Capitale, al suo posto, oltre al seguitissimo
Deulofeu, occhi puntati su un profilo internazionale sul quale proprio il
Milan ha finora concentrato energie e vani colloqui.
Ci riferiamo ovviamente ad
Hakim Ziyech, trequartista in forza al
Chelsea che tanto bene ha fatto con la maglia del
Marocco durante il recente Mondiale. Da qui a dire che la Roma ha bloccato il classe 1993 ce ne passa, ma sicuramente il marocchino è un profilo che piace. I capitolini, dal canto loro, hanno gli stessi problemi dei rossoneri, ossia il muro rappresentato dalle pretese del giocatore, nel frattempo acuite, calcolabili intorno ai
6,5 milioni di euro. Cifra che entrambe le italiane non sono disposte a spendere.
Certo, per la Roma sarebbe più facile incassare i soldi del cartellino di Zaniolo, spendere
20 milioni ed acquisire Ziyech a titolo definitivo, ma nemmeno dalla
Premier League starebbero arrivando offerte a titolo definitivo. Non per gennaio, quantomeno.
Il
Tottenham vuole Zaniolo, vero, ma in prestito. Così come lo vorrebbe il Milan. Tuttavia con un vantaggio, il giocatore
preferirebbe rimanere in Italia. Maldini questo lo sa, i contatti con il procuratore
Claudio Vigorelli sono costanti, proprio per cercare di trovare una soluzione congeniale al trequartista.
E veniamo in fondo ad una delle notizie passate in sordina, ma di importanza fondamentale per il futuro del Milan. Ci riferiamo all’ingresso nel Consiglio di Amministrazione di
Randy Levine, presidente degli
Yankees. Una mossa che potrebbe sconvolgere il prossimo futuro, in termini di appeal, certamente, ma non solo.
Sappiamo il giro d’affari dello scorso anno,
4,6 miliardi di dollari. Non escludiamo quindi che già a gennaio, contrariamente a quanto detto finora, i rossoneri possano avere il via libera proprio da
Gerry Cardinale per chiudere con Zaniolo. Sul piatto il Milan è disposto a mettere
10 milioni cash per poi andare a saldare a luglio l’operazione di
25 milioni di euro. Questo quello che chiede il club di Via Aldo Rossi, Zaniolo a Milano ci verrebbe al volo. In fondo, le distanze non sono incolmabili, alla luce delle ultime evoluzioni.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, Maldini non ci sta: contatti con Vigorelli per Zaniolo