Milan, uno dei reparti che verrà in parte stravolto la prossima stagione sarà quello offensivo. La dirigenza pare avere le idee molto chiare sulle mosse da fare, un po’ meno sul nome in attacco. Andiamo a vedere la situazione nel dettaglio.
Il
Milan si gode il baby bomber
Lorenzo Colombo. Il giovanissimo classe 2002 anche oggi è andato in rete, e che rete, con la
Spal segnando il quinto centro in dieci apparizioni. Numeri non da poco conto per questo ragazzo in prestito dal vivaio rossonero. Su di lui la dirigenza ha ragionato molto ed una decisione sembra essere stata presa nonostante la fine del campionato sia ancora piuttosto lunga.

Lorenzo Colombo
rientrerà in rosa la prossima estate, per lui il periodo della gavetta pare essere terminato ed andrà a rafforzare un reparto offensivo che sarà scevro da uno dei migliori bomber a livello mondiale.
Zlatan Ibrahimovic lascerà infatti il calcio giocato, pur rimanendo probabilmente in rossonero pertanto il reparto offensivo andrà rivisto e, possibilmente, potenziato.
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Milan, le mosse di Maldini

Le prestazioni edificanti di Colombo di fatto mettono tutti d’accordo, sarà lui il giovane su cui puntare per le prossime annate. Il suo rientro in rossonero distoglierà i pensieri su
Lorenzo Lucca, attaccante classe 2000 del
Pisa. La dirigenza rossonera sembra quindi non essere più interessata al bomber nato a Moncalieri pertanto il risparmio sul cartellino del giocatore sarà impiegato per l’acquisto di un
top player in grado di sostenere il peso del campionato, ma anche delle competizioni europee.
Tutto lascia presagire ad un attacco a
Dusan Vlahovic o a
Mauro Icardi, con il secondo decisamente avvantaggiato. Sappiamo infatti che la valutazione del serbo classe 2000 è decisamente troppo alta per una soluzione cash, come richiede
Commisso.
Icardi costerebbe probabilmente meno, il
Paris Saint Germain chiede
40 milioni, ma sarebbe disposto a venire incontro ai rossoneri la cui proposta non andrebbe a superare i
30 milioni con un pagamento del cartellino dilazionato negli anni. Soluzione accettata dal club francese, peraltro.
Importante sarebbe il nodo ingaggio, sappiamo infatti che Icardi guadagna una cifra considerevole, ma in estate i colloqui tra
Paolo Maldini e
Wanda Nara avevano lasciato trasparire cifre intorno ai
7 milioni di euro, guarda caso la stessa che ha percepito finora Ibrahimovic che lascerà a giugno, liberando di fatto la casella.