Milan, arrivano altre indiscrezioni sul futuro prossimo di Franck Kessie la cui permanenza in rossonero è sempre più appesa ad un filo. Andiamo a leggere nel dettaglio cosa starebbe accadendo.
Il futuro di
Franck Kessie sembra essere orientato sempre più fuori Milano. Riteniamo che a questo punto le possibilità di rimanere in
rossonero giorno dopo giorno stiano scemando, salvo ovviamente un brusco dietrofront che dovrà partire dal ragazzo stesso.
Siamo ormai ben lontani dal "
Torno in Italia e sistemo tutto", frase storica pronunciata durante le Olimpiadi e che aveva illuso i tifosi e la dirigenza stessa. Questo non è accaduto, Kessie è tornato in Italia, si è allenato da professionista quale è, ha iniziato il campionato dopo due turni causa infortunio, ma di fatto non ha mai trovato il tempo ed il luogo per incontrarsi con la dirigenza che a dire il vero un'offerta economica gliel'aveva fatta già diverso tempo fa.
Il procuratore
Atangana, descritto come una persona schiva ma leale, in questo momento ha preso atto in maniera timida dell'offerta rossonera, ossia un
prolungamento fino al 2026 a 6,5 milioni a stagione. L'agente chiede di più, ma la dirigenza ritiene di avere offerto una cifra più che congrua oltre la quale in nessuna maniera saranno disposti ad andare. Prendere o lasciare, se Kessie vorrà rimanere lo dovrà fare a quelle condizioni, altrimenti sarà rottura.
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Milan, Atangana tira dritto
La richiesta fatta nei giorni scorsi al facoltoso club francese sarebbe di
10 milioni a stagione più 2 di bonus per un contratto quinquiennale. Cifre insostenibili per il Milan che a questo gioco non vuole nemmeno partecipare e che quindi lascerebbe ai francesi la decisione. Aspettiamo sviluppi in tempi relativamente brevi.