Milan, la dirigenza al lavoro senza sosta per regalare a Stefano Pioli la qualità dei top player che possono sbarcare sotto la Madonnina.
Abbiamo riferito come le trattative (slegate tra di loro, è bene ricordarlo) per
De Ketelaere e
Ziyech siano ben indirizzate: entrambi i giocatori possono rafforzare l’organico tecnico a disposizione del tecnico, tanto il belga quanto il marocchino hanno manifestato piena
volontà di approdare a
Milanello.
La
duttilità di entrambi sarebbe fondamentale nelle gerarchie di
Pioli, considerando che può impiegarli come
trequartisti puri ma anche esterni destri titolari.
Naturalmente, la tifoseria
milanista si augura che
Paolo Maldini riesca a portarli entrambi nella
Milano rossonera: così fosse, qualcuno salterà per forza sulla corsia di destra data la tanta
carne al fuoco.
Sulla carta, il
Milan ha riscattato
Junior Messias dal Crotone per una cifra intorno ai
4 mln: il brasiliano è ufficialmente una pedina del
Milan futuro e dovrebbe giocarsi le sue chances da riserva con
Pioli.
Questo perché (al momento) l’indiziato principale per registrare a bilancio una netta plusvalenza sarebbe
Saelemaekers: una cifra sui
20 mln di euro sarebbe congrua per lasciarlo partire.
Milan, in 3 per una maglia: chi lascerà Milanello?
Così come nel calciomercato mai dire mai, registriamo un particolare interesse del
Monza neo-promosso in
Serie A (e letteralmente scatenato in questi giorni nella campagna acquisti: gli ultimi arrivati
Pessina e
Sensi portano esperienza e qualità per il centrocampo brianzolo) proprio per
Messias.

La situazione del brasiliano è
particolare: non è assolutamente in bilico (essendo stato riscattato), ma il tutto ci porta a pensare questa scelta atta per
sicurezza.
I colpi sulla trequarti procedono
spediti, ma finchè non si vede nero su bianco non è detta l’ultima: nel caso i
rossoneri riuscissero a chiudere gli esterni offensivi desiderati da
Pioli, anche
Messias potrebbe portare una buona plusvalenza per il
Diavolo.
Galliani ci sta facendo qualche pensierino per il suo
Monza: il
Condor non intende fare uno sgarbo al
Milan, proprio per questo resta vigile sulle operazioni calde che coinvolgono la dirigenza.
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