Il talento greco era diventato uno degli obiettivi più seguiti del mercato europeo. Milan e Borussia Dortmund avevano individuato nello stesso giocatore qualità tecniche e margini di crescita, ma a spuntarla sono stati i tedeschi con un investimento da circa 32 milioni di euro.
KONSTANTINOS KARETSAS DEL KRC GENK CONTROLLA IL PALLONE NEL MATCH DI UEFA EUROPA LEAGUE CONTRO LO SC FREIBURG (FOTO DI HARRY LANGER/DEFODI IMAGES/DEFODI VIA GETTY IMAGES)
Konstantinos Karetsas è ufficialmente un nuovo giocatore del Borussia Dortmund: il classe 2007 ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2031.
Nella trattativa è stato coinvolto anche il Milan, interessato al trequartista del Genk per il profilo tecnico e per il potenziale di crescita. L'operazione, valutata intorno ai 32 milioni di euro tra parte fissa e bonus, dice quanto il giovane greco fosse considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio europeo. Due club abituati a investire sui giovani, del resto, lo avevano individuato come rinforzo ideale per il futuro.
Perché Karetsas piaceva a rossoneri e gialloneri
Pur partendo da esigenze diverse, Milan e Borussia Dortmund cercavano caratteristiche molto simili.
Karetsas è un trequartista mancino che può agire anche da esterno destro, posizione dalla quale rientra sul piede forte e crea superiorità numerica. Il controllo del pallone nello stretto, il dribbling, la rapidità di pensiero e la qualità dell'ultimo passaggio ne fanno uno dei giovani offensivi più interessanti della sua generazione.
Nel campionato belga 2025/26 il greco ha confermato il proprio valore soprattutto come rifinitore, chiudendo la stagione con 10 assist in 34 presenze. Numeri di questo tipo hanno rafforzato il suo profilo agli occhi dei principali club europei.
Il Milan puntava su qualità e prospettiva
Per i rossoneri Karetsas rappresentava un investimento tecnico prima ancora che economico.
Il club seguiva un giocatore capace di aumentare creatività e imprevedibilità nella trequarti offensiva, con la possibilità di ricoprire più ruoli alle spalle dell'attaccante. La giovane età, unita all'esperienza già accumulata con il Genk e con la nazionale greca, rispecchiava il tipo di profilo cercato in via Aldo Rossi.
A soli 18 anni, infatti, Karetsas aveva già collezionato presenze nel campionato belga, nelle competizioni europee e con la Grecia. Una maturità insolita per un calciatore della sua età.
Perché il Dortmund ha accelerato
Anche il Borussia Dortmund vedeva nel greco un investimento strategico.
Il club tedesco cercava un nuovo riferimento tecnico per la trequarti dopo l'addio di Julian Brandt e seguiva Karetsas da tempo. La dirigenza giallonera ha quindi accelerato la trattativa, trovando prima l'intesa con il giocatore e poi quella con il Genk.
L'investimento vicino ai 32 milioni di euro misura la convinzione dei tedeschi nelle qualità del classe 2007 e nella possibilità di valorizzarlo ulteriormente. Questo progetto, negli ultimi anni, ha già lanciato numerosi giovani talenti sul palcoscenico europeo.
Una corsa vinta con convinzione
Quella per Karetsas è stata una corsa tra due club accomunati dalla stessa idea di calcio e dalla volontà di investire sui giovani di maggiore prospettiva, più che una semplice sfida economica.
Entrambi avevano individuato nel greco un profilo capace di incidere nel presente e soprattutto nel futuro. A decidere di affondare il colpo, però, è stato il Borussia Dortmund, che ha trasformato il proprio interesse in un investimento importante.
Per il Milan resta la conferma di aver individuato uno dei talenti più promettenti della nuova generazione europea. Per i gialloneri, invece, Karetsas è un'altra scommessa di alto livello all'interno di una tradizione ormai consolidata nello sviluppo dei giovani: il campo dirà quanto peserà quell'investimento.
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