Zlatan Ibrahimovic non intende aspettare oltre, ha deciso in piena autonomia senza il famoso incontro con l'AD Gazidis, che probabilmente avverrà, ma ormai a bocce ferme. La notizia non ha sorpreso nessuno, da troppo tempo se ne parla ed i messaggi talora criptici talora inequivocabili lanciati dal forte attaccante sono una lampante dimostrazione di un malessere sfociato da ormai troppe settimane.
Ibrahimovic avrebbe voluto rimanere al Milan, le sue intenzioni erano certamente queste, ma le sue richieste erano molto chiare, ossia un progetto che ruotasse ancora intorno alla sua presenza in campo da titolare. Troppo per i progetti futuri di questo club che verrà affidato a Rangnick le cui idee sono diametralmente opposte a quelle dello svedese e del suo agente Mino Raiola.
L'Hammarby chiama
Ibrahimovic durante il periodo in cui è stato in Svezia si è sempre costantemente allenato con l'Hammarby, squadra di cui è comproprietario e con la quale potrebbe giocare la prossima stagione. Conoscendo bene lo svedese sicuramente avrebbe preferito un'altra sistemazione in Italia - e non è detto che ciò accada - ma la soluzione in Svezia gli permetterebbe di giocare in un campionato sicuramente meno competitivo rispetto alla nostra Serie A ed al contempo di rimanere vicino alla sua famiglia.
I tifosi rossoneri non hanno di certo preso bene la notizia, Zlatan è da sempre considerato un idolo dentro e fuori dal campo e ritengo potesse avere un ruolo fondamentale nella crescita dei molti ragazzi in organico, ma l'aria che tira in casa Milan è di rivoluzione totale, spazi per lui non ce ne saranno.