Milan, il giusto tributo ad Ante Rebic dopo l'addio. Il giocatore è sbarcato in Turchia, indosserà la maglia del Besiktas Istanbul
La tifoseria rossonera avrà un ricordo particolare di
Ante Rebic, ragazzo dal carattere non facile e dalle giocate sopraffine. Introverso e incline agli infortuni, è riuscito a lasciare
un segno nella rinascita milanista.
L'attaccante croato, nato a Spalato il 21/09/1993 era arrivato a
Milanello su input di
Paolo Maldini, il 02/09/2019. Inizialmente in prestito biennale dall'
Eintracht Francoforte. Il 12/09/2020 l'acquisto a titolo definitivo.
Quattro stagioni intense, ruolino di marcia:
123 presenze e 29 gol realizzati. La sua duttilità è tornata spesso utile a Stefano Pioli che lo ha schierato da esterno offensivo e da centravanti. Ma il rapporto era deteriorato.
Con i rossoneri ha vinto il diciannovesimo scudetto, nell'anno di grazia 2021/22. Entrando nella storia del club. L'ombroso spalatino aveva un legame molto stretto con il bosniaco
Rade Krunic e il capobranco
Zlatan Ibrahimovic.
Le cifre della cessione, spazio salariale per il club
Un affare
a titolo definitivo da 500 mila euro più bonus che possono arrivare fino a 2 milioni; operazione importante per il
Milan, che dall'addio risparmia circa 9 milioni di euro: usufruendo del
Decreto Crescita, l'ingaggio lordo era di 4,6 milioni all'anno.
A raggiungerlo presto potrebbe essere
Junior Messias: Milan e Besiktas Istanbul hanno aperto questa doppia pista sul mercato e dopo aver chiuso per
Ante Rebic si concentreranno a trovare un accordo anche per il brasiliano.
Con queste cessioni,
Giorgio Furlani e
Geoffrey Moncada stanno liberando spazi importanti alla voce stipendi. In questo modo possono avere grandi margini di operatività nel mercato in entrata e fare altri colpi.
Una certa malinconia sul volto del croato al momento dei saluti, il legame con l'ambiente di
Milanello resterà impresso nella memoria di tutti. E' un piccolo pezzo di storia rossonera che se ne va.
Good luck Ante !