Milan, una brusca quanto inattesa frenata nel pomeriggio di ieri, quando ormai era tutto praticamente fatto. Andiamo a vedere cosa è accaduto e soprattutto cosa accadrà nelle prossime ore.
Avevamo annunciato in tarda mattinata la
fumata bianca in merito alla
trattativa per
Mehdi Taremi. E, in base alle notizie ricevute in mattinata, l'operazione sembrava realmente conclusa. Di solito, quando si arriva allo scambio documentale tramite PEC, una trattativa su cento rischia ancora di saltare. Ecco quindi il motivo del giustificato ottimismo.
Ma il discorso non si poteva fare con il
Porto, e con il senno di poi lo abbiamo capito. Come detto, lo scambio di PEC era arrivato a conclusione, ma nel momento delle ultime firme digitali, i rossoneri si sono accorti di alcune variazioni effettuate in maniera unilaterale dal club portoghese. Da qui il blocco istantaneo della trattativa con una serie infinita di telefonate e mail per cercare di sistemare il tutto in tarda notte.
Stando a quanto abbiamo raccolto, non è la prima volta che il Porto si comporta in questa maniera e nello specifico ci sarebbero stati alcuni aspetti legati alla
formula di pagamento che non sono stati graditi dal club, tuttavia dopo che gli stessi erano stati accettati. Un vero e proprio dietrofront che ha destabilizzato l'ambiente rossonero il quale è dovuto ricorrere ai proprio legali per sistemare la situazione in maniera "amichevole".
Ergo, non è questo episodio che farà saltare tutto, quantomeno per volontà del
Milan che vuole chiudere entro oggi la trattativa. Ci sarà comunque da sistemare la postilla sul pagamento della cifra. Rimaniamo ottimisti sul buon esito.