La situazione in casa Milan è tutt’altro che tranquilla. Dopo le contestazioni dei tifosi per il rendimento altalenante della squadra, ora a far discutere è la gestione del terzino francese Theo Hernandez da parte di Paulo Fonseca, che ha scelto di escluderlo nell’ultima partita.
Una decisione che potrebbe avere conseguenze pesanti, sia sul piano tecnico che su quello contrattuale.
DELUSIONE THEO HERNANDEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La svolta di Fonseca
Nell’ultima gara, Fonseca ha deciso di lanciare dal primo minuto due giovani promettenti, Mattia Liberali e Alexi Jimenez, per dare una scossa alla squadra. Una mossa coraggiosa che ha fatto rumore, soprattutto per la scelta di lasciare Theo Hernandez in panchina per tutta la partita.
L’esclusione del terzino francese, uno dei simboli del Milan nelle ultime stagioni, ha acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Secondo alcune fonti, questa scelta sarebbe legata non solo a questioni tattiche, ma anche a motivazioni extracampo, tra cui il rinnovo contrattuale ancora in bilico.
Milan, il caso Theo
Il contratto di Theo Hernandez scadrà il 30 giugno 2026, ma la trattativa per il rinnovo è attualmente bloccata. Nonostante entrambe le parti abbiano espresso la volontà di continuare insieme, l’entourage del giocatore aspetta una proposta concreta da parte della dirigenza.
Secondo indiscrezioni, il procuratore del francese sarebbe a Milano per discutere direttamente con la società. Tuttavia, se entro la primavera non dovesse arrivare un accordo, il Milan potrebbe valutare una cessione nella prossima sessione estiva per evitare un deprezzamento del cartellino, il cui valore si aggira intorno ai 45 milioni di euro.
Tra i club interessati ci sono giganti come PSG, Bayern Monaco e diverse squadre della Premier League, pronte a fare offerte importanti per accaparrarsi il giocatore.
Il tecnico Fonseca spera che la situazione di Theo possa risolversi presto, magari seguendo l’esempio di Rafael Leao, che è riuscito a trovare un equilibrio dopo alcune turbolenze contrattuali. Anche Zlatan Ibrahimovic, figura influente nello spogliatoio, avrebbe cercato di mediare per riportare serenità in casa rossonera.
Con i tifosi sempre più impazienti e una classifica che non soddisfa, il Milan deve fare chiarezza sul futuro del suo progetto tecnico e su quello dei suoi big. La gestione di casi delicati come quello di Theo Hernandez sarà cruciale per capire quale direzione prenderà la squadra nei prossimi mesi.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
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