Milan, la decisione sul centrocampo. Continuano i contatti con Renato Sanches, ma la pista è complicata. Fra commissioni all'agente, stipendio al giocatore e costo del cartellino.
Sul giocatore anche l'interesse del Psg, obbligato a liberare spazio per tesserarlo. Soprattutto dopo l'arrivo di Vitinha dal Porto. Sirene anche dalla Premier League. Andiamo a vedere come si sta sviluppando la situazione.
Negli uffici di
Casa Milan sono giorni di riflessione. La pista che porta al centrocampista portoghese
Renato Sanches è molto complicata. Il giocatore chiede uno stipendio importante, l'agente
Jorge Mendes prende commissioni e il
Lille valuta il cartellino circa 10/12 milioni. Sul mediano ci sono anche gli interessi del
Psg e di squadre inglesi.
Insomma, non proprio una situazione ideale come operazione di mercato in entrata. Che ha mandato nel pensatoio la dirigenza rossonera, dopo un colloquio con
Stefano Pioli. Il quale dopo i primi allenamenti stagionali, ha verificato le qualità di
Tommaso Pobega e Yacine Adli.
Non solo, anche gli altri centrocampisti in rosa si sono presentati tirati a lucido. I vari Rade Krunic,
Ismail Bennacer, Tiemoue' Bakayoko,
Sandro Tonali si sono presentati a Milanello in perfetta forma e determinati a dire la loro sul campo.
In base alle prove tattiche, viene meno l'esigenza di un centrocampista in più ?
In questi caldi giorni di lavoro a
Milanello, lo staff tecnico oltre al collaudato 4-2-3-1, ha provato il 3-5-2, il 4-3-3 e il 4-3-1-2. All'interno di questi esperimenti,
Stefano Pioli ha provato tutti i centrocampisti in rosa, ottenendo risposte confortanti.
Per esempio sia
Tommaso Pobega, due
Yacine Adli hanno dimostrato di cavarsela molto bene nel 4-2-3-1 come coppia centrale davanti alla difesa. Il francese ha destato una buona impressione anche come
trequartista.
Brahim Diaz schierato mezzala sinistra nel 4-3-3 è stato a proprio agio, mentre
Tiemoue' Bakayoko si è districato bene sia da centrale, sia da mezzala.
Rade Krunic ormai è una sicurezza in ogni posizione dove viene messo.
Ismail Bennacer in cabina di regia disegna le solite geometrie con il sinistro.
Tutto sul trequartista e l'ala ?
Agli allenamenti assistono molto spesso anche
Paolo Maldini e Frederic Massara. Il che porta i dirigenti dell'area tecnica ad avere una visione d'insieme.
Prende corpo l'ipotesi di rinunciare per il momento all'idea di prendere un mediano in più, destinando il budget per il trequartista e l'ala richiesti a gran voce da
Stefano Pioli. In fondo, la sessione del mercato invernale permetterebbe eventualmente di tornare forte sul centrocampo.
Ad un passo da
Charles De Ketelaere, l'area tecnica potrebbe pensare di provare a ripercorrere le strade che portano a Noa Lang,
Nicolò Zaniolo e new entry dell'ultima ora il baby
Nicolò Cambiaghi dell'Atalanta.