Il tema legato al ruolo del portiere nell'immediato post Donnarumma è particolarmente sentito sia dai tifosi che ovviamente dalla dirigenza che in questi giorni sta vagliando diverse possibilità. Abbiamo quasi la certezza matematica che Gigio andrà verso altri lidi durante il mercato estivo, trattenerlo a Milano è al momento un'impresa troppo grande per le disponibilità del club, si cercano pertanto altri profili di esperienza ed i nomi di certo non mancano.
Fino a ieri il prescelto sembrava Salvatore Sirigu, portiere granata in cerca di maggiore fortuna e profondamente deluso dall'evoluzione della sua squadra. In queste ore invece torna in auge il nome di un profili già visionato tempo fa, quello di Alessio Cragno, lo riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport.
Potrebbe quindi essere lui l'erede di Donnarumma tra i pali rossoneri, ha ormai acquisito esperienza e maturità in questi anni e, nonostante in Sardegna si trovi benissimo, giunto sarebbe il momento di compiere il grande salto ed il Milan potrebbe essere la giusta consacrazione ed un riconoscimento di quanto di buono fatto finora. Il contratto è in scadenza nel 2024, ma la chiamata di una grande squadra potrebbe far vacillare il rapporto con il Cagliari, al momento idilliaco.
La cifra richiesta dal Cagliari potrebbe aggirarsi intorno ai 20-25 milioni di euro, ma il risparmio più grande il Milan lo avrebbe dall'ingaggio che non andrebbe di certo oltre i 2 milioni annui contro gli attuali 6 di Gigio.
Ritorno alla base da parte di Plizzari e Reina
I due portieri torneranno a Milano, ma la situazione non è ancora propriamente ben definita. Salgono le quotazioni di Plizzari come secondo portiere, mentre a questo punto per Reina potrebbe prospettarsi un'altra destinazione, oppure lo spagnolo sarebbe costretto a romanere come terzo portiere, opzione questa meno percorribile sia per l'ingaggio e sia per una questione di motivazioni.