Il Milan sta per intraprendere una nuova fase, con il futuro di Sergio Conceiçao ormai segnato.
La sua avventura sulla panchina rossonera sembra giunta al termine e la società sta già cercando il successore per la stagione 2025/26. Oltre alla panchina, un altro ruolo centrale da definire è quello del direttore sportivo, con Tony D'Amico, Igli Tare e Fabio Paratici i principali candidati.
Paratici-Allegri: Cena decisiva per un futuro al Milan
Negli ultimi tempi, si è parlato di una cena tra Fabio Paratici e Massimiliano Allegri, con quest'ultimo uno dei nomi caldi per tornare sulla panchina del Milan. Durante l'incontro, si è cercato di risolvere le incomprensioni passate, instaurando una nuova sintonia. Paratici, che ha già avuto contatti con Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale, è aperto a un trasferimento al Milan, ma la questione legale legata al "caso Plusvalenze" con la Juventus potrebbe rallentare la sua nomina.
Il profilo di Paratici
Fabio Paratici, inibito per 30 mesi dalla Figc, con squalifica estesa dalla FIFA.
Ex dirigente della Juventus, Paratici è abituato a lavorare in un club di alto profilo e ha portato in bianconero numerosi talenti, contribuendo a risultati positivi sia sul campo che nei bilanci. Tuttavia, la sua situazione legale, con il processo civile ancora in corso, rappresenta una potenziale incognita per il Milan. Nonostante ciò, l'ex dirigente juventino rimane un’opzione concreta.
Ritorno di Allegri?
Nel frattempo, il ritorno di Massimiliano Allegri al Milan non è da escludere. L'allenatore, che ha già vinto uno scudetto con i rossoneri nel 2011, potrebbe essere chiamato a rilanciare il club. Il suo passato in rossonero è stato segnato da successi e difficoltà, con la sua avventura conclusasi nel 2014 dopo un esonero, ma con la soddisfazione di aver raggiunto un terzo posto in Serie A nonostante il ridimensionamento del club.
Con la fine della stagione che si avvicina, i prossimi dieci giorni saranno cruciali per definire le strategie future del Milan. Con un nuovo allenatore e un direttore sportivo da scegliere, la società è chiamata a compiere decisioni decisive per la stagione 2025/26.
I 40 milioni associati al centrocampista svedese indicano la sua valutazione di mercato, ma il Brighton può chiedere molto di più. Contratto fino al 2027 con opzione per il 2028 e concorrenza internazionale complicano i piani rossoneri.
Il Genoa si prepara alla possibile partenza di Diego Lopez e ha già contattato Giovanni Rossi: l'ex dirigente di Sassuolo e Olympique Marsiglia ha dato la propria disponibilità, secondo quanto riportato da Nicolò Schira.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.