Quella di ieri è stata una brutta partita, il Milan ha fatto evidenti passi indietro rispetto alle convincenti prestazioni di questi ultimi mesi. Di fronte ad un avversario non di certo del calibro delle principali big europee i rossoneri sono andati completamente in bambola proponendo un gioco lento, spesso scontato e prevedibile, ma soprattutto a preoccupare è stata la mancanza di grinta da parte di un po' tutti i giocatori. E mancare di grinta in una partita di siffatta importanza, una gara da dentro o fuori, è innammissibile.
Leao entra svogliato
Preoccupa
Leao, il segnale di ieri è stato tutt'altro che incoraggiante. Il
portoghese ha ancora l'attenuante di non essere in ottime condizioni fisiche dopo l'infortunio e la positività al Covid, ma diventa impossibile ed ingiustificabile non vedere con quale piglio è entrato in campo ieri sera. Stessa indolenza di sempre, Pioli lo ha inserito per sfruttare la sua vivacità, ma lui ha deluso su tutta la linea, prima come esterno e poi come punta centrale.
Nessuno mette in discussione, e nemmeno noi osiamo farlo, le sue doti balistiche e le sue caratteristiche, il ragazzo può soltanto crescere e migliorare, ma per farlo dovrà
lavorare molto di più con la testa, altrimenti il rischio è di perdersi e ritengo che sarebbe davvero un peccato. A Pioli l'arduo compito sperando che lo stesso Ibrahimovic sia in grado, da par suo, di smuovere le acque.