Alla vigilia di Juventus-Rennes il confronto tra i due club si sposta anche sui vivai: 28 giocatori formati dai francesi contro i 17 bianconeri.
Giovedì 22 ottobre, alle 18:45, l'Allianz Stadium ospita la sfida valida per la terza giornata della fase campionato di Europa League.
A misurare i due settori giovanili è il Training clubs world ranking del CIES Football Observatory, rilanciato da Rivista Undici, che conta i giocatori formati e oggi attivi nei cinque principali campionati europei.
Con 28 nomi il club bretone è quarto in Europa: davanti ci sono soltanto Real Madrid (40), Barcellona (34) e Manchester City (29). Questo dato racconta però la dimensione dei due vivai, non il valore delle squadre che scenderanno in campo.
Il Rennes, primo club francese per giocatori formati
Lo studio fotografa la situazione al 1° ottobre 2026. Come club formatore viene considerata la squadra in cui un calciatore ha trascorso almeno tre stagioni tra i 15 e i 21 anni.
Con questo criterio il Rennes precede PSG e Ajax, entrambi a quota 27, e guida la Francia davanti a Lione (20) e Tolosa (19). Non si tratta di un exploit isolato: già nell'edizione di gennaio i bretoni erano quarti, allora con 29 giocatori.
Da Dembélé a Doué, il vivaio come voce di bilancio
Dal centro di formazione del Rennes sono usciti Ousmane Dembélé, Pallone d'Oro 2025, Eduardo Camavinga, Désiré Doué e Mathys Tel.
Il settore giovanile pesa anche sui conti: dal 2016 all'estate 2024 le cessioni dei suoi migliori prodotti hanno fruttato circa 217 milioni di euro, bonus esclusi.
Inoltre la filiera continua a vincere. Nel maggio 2025 i giovani del Rennes hanno conquistato la quarta Coupe Gambardella della storia del club, battendo il Digione 3-2 allo Stade de France.
Bianconeri al vertice in Italia, ma a distanza
Con 17 giocatori la Juventus si prende comunque il primato nazionale, condiviso con l'Inter e alla pari di Espanyol e Málaga. Nessun club di Serie A fa meglio.
In un contesto italiano in cui la crescita dei giovani resta complicata, bianconeri e nerazzurri vengono indicati come eccezioni.
La Next Gen, strumento chiave del modello torinese
Uno dei pilastri del progetto è la seconda squadra, iscritta alla Serie C dal 2018-19 e ribattezzata Next Gen nell'agosto 2022. Nel 2020 ha vinto anche la Coppa Italia di categoria.
Da lì sono passati, tra gli altri, Nicolò Fagioli, Fabio Miretti e Kenan Yildiz. Quest'ultimo è stato prelevato dal Bayern Monaco nel 2022 per 175 mila euro: un talento reclutato da adolescente e completato in casa.
Cosa misura davvero la classifica dei vivai?
Il ranking conta i giocatori ovunque giochino: un prodotto del vivaio del Rennes può vestire la maglia del PSG o del Real Madrid. Misura quindi la capacità di produrre ed esportare talento, non la forza della rosa attuale.
Neppure in Francia gli indicatori coincidono. Nell'ultima valutazione federale dei centri di formazione, relativa al 2025-26, il Rennes è terzo a pari merito con il Lione (4,10 stelle), dietro PSG e Tolosa, dopo aver chiuso primo l'anno precedente.
Lepaul e la classifica europea, un'altra gerarchia
Il caso più eloquente è quello del centravanti Esteban Lepaul, sette gol nelle prime sette giornate di Ligue 1. Cresciuto nel vivaio del Lione, è arrivato in Bretagna dall'Angers nell'agosto 2025.
Anche la classifica europea segue un ordine diverso. La Juventus è prima a punteggio pieno dopo il 5-0 al NEC e il 2-1 in casa del Celta Vigo, deciso nel recupero da un colpo di testa di Kolo Muani.
Il Rennes è invece tredicesimo con 4 punti, frutto dello 0-0 sul campo dello Sturm Graz e del 2-1 in rimonta sull'OFI Creta.
Dall'Intertoto del 1999 al girone unico
Quello di giovedì è appena il terzo incrocio ufficiale tra i due club. I precedenti risalgono alla finale di Coppa Intertoto dell'agosto 1999.
A Cesena i bianconeri vinsero 2-0 con una doppietta di Filippo Inzaghi, mentre in Francia finì 2-2: il 4-1 complessivo valse la Coppa UEFA.
Contro le italiane, nelle coppe europee, il Rennes ha vinto due volte. Nel dicembre 2019 superò la Lazio 2-0 con una doppietta di Joris Gnagnon, altro prodotto del vivaio.
Nel febbraio 2024 batté invece il Milan 3-2, un successo insufficiente dopo lo 0-3 di San Siro.
Spalletti e Haise ripartono da una sconfitta
In campionato entrambe arrivano da un passo falso. La Juventus ha perso 3-0 in casa contro la Lazio, con Spalletti squalificato e il vice Daniele Domenichini in panchina.
Il Rennes è caduto 4-3 sul campo del Paris FC nonostante la tripletta su rigore di Lepaul. L'attaccante è uscito nel recupero per un dolore alla caviglia sinistra e Franck Haise ha espresso forti dubbi sulla sua presenza a Torino.
La partita sarà trasmessa da Sky Sport e NOW. Per i tifosi bianconeri il dato sui vivai resta una cornice: giovedì contano i tre punti nella corsa ai primi otto posti, quelli che valgono l'accesso diretto agli ottavi di finale.







