Milan, ancora decisamente in alto mare i rinnovi di due importanti giocatori rossoneri. La dirigenza starebbe lavorando senza sosta al fine di trattenerli, ma alle condizioni imposte dalla proprietà. Non ultimo l'incontro di questa mattina con Mino Raiola. Ma entriamo nel dettaglio qui di seguito.
I rinnovi di
Franck Kessie e di
Alessio Romagnoli sono sempre più complessi. La scadenza è bruciante, sappiamo infatti che entrambi i contratti scadranno al
30 giugno del 2022 e che i rispettivi
giocatori potranno accordarsi con qualsiasi altro club a partire dal primo febbraio. Dopo la perdita a zero di
Donnarumma e
Calhanoglu, i rossoneri vorrebbero evitare di privarsi di altri giocatori senza arrivare prima ad un rinnovo. Se ci saranno le condizioni ed i presupposti, ovviamente. Cosa che in questo momento sembra non esserci.
Due rinnovi che solo all'apparenza sembrano distanti, ma sono quantomai simili ed accomunati da una stessa caratteristica: la
linea dura della dirigenza. La nuova proprietà
Elliott sappiamo che ha come obiettivo il raggiungimento del
pareggio di bilancio al 2023 pertanto sono bandite spese folli e caldeggiato un certo
equilibrio del monte ingaggi. Su questa linea si baseranno tutte le scelte presenti e soprattutto quelle future della dirigenza, nessuno escluso.
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Milan, Atangana e Raiola a testa bassa

Ebbene sì, quantomeno in Casa Milan gli agenti si devono presentare
a testa bassa, sono infatti passati i tempi in cui erano i procuratori a dettare legge. Sappiamo che sia
Atangana che
Raiola hanno avuto numerosi contatti con
Paolo Maldini, l'ultimo questa mattina dal quale si è usciti con un
nulla di fatto.
La dirigenza ha parlato chiaro, lo ha fatto sia con Atangana che con Mino Raiola. Kessie dovrà accettare i
6,5 milioni e Romagnoli i
3,5 milioni, la situazione forse è più semplice del previsto. Prendere o lasciare. Non ci saranno spazi per deroghe, non si potrà contrattare oltre. Se i giocatori, come sembra per Romagnoli, sono davvero così attaccati alla maglia accetteranno, in caso contrario al 100% non saranno più rossoneri la prossima stagione.