Milan, uno dei dubbi amletici che attanagliano tifosi, dirigenza e probabilmente giocatore stesso è quello che succederà dalla prossima estate in avanti. Quale decisione verrà presa da Zlatan Ibrahimovic? Leggiamo qui di seguito le riflessioni dello svedese e gli scenari.
Un futuro professionale ancora tutto da scrivere per
Zlatan Ibrahimovic. Un campione non ancora domo che però deve fare i conti con gli innegabili segni dell'età. Soprattutto se chiamato a confrontarsi in un campionato difficile come il nostro. Come in campo lo svedese ama fare reparto da solo, così sarà anche nella eventuale trattativa per il suo rinnovo. Senza fronzoli, senza
Mino Raiola, senza avvocati. Solo lui e
Paolo Maldini, amico fraterno da lungo corso.
Il Milan ha deciso di lasciare
carta bianca ad
Ibrahimovic, ovviamente entro determinati paletti. Lo svedese viene visto un po' come il
salvatore della patria, colui il quale è stato capace di raccogliere un
Milan in mezzo alle rovine per elevarlo alle posizioni attuali. Un lavoro di sacrificio, di testa, di determinazione e di consapevolezze nuove che ha saputo trasmettere ai compagni soprattutto durante le settimane a Milanello. Senza di lui probabilmente nulla di tutto questo sarebbe accaduto, pur riconoscendo ampi meriti anche al tecnico
Stefano Pioli.
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Milan, una questione di adrenalina

Lo ha ammesso più volte, Ibrahimovic è spaventato dall'idea di mollare. Per uno come lui
l'adrenalina è tutto ed allo stato attuale solo il campo riesce a trasmettergli queste emozioni. Ma ragionevolmente ha sempre dichiarato che continuerà solo ed esclusivamente se in grado di offrire ancora qualcosa a livello prestazionale, non solo a fare da
mascotte. E qui iniziano i primi veri dubbi.
L'
infiammazione al tendine d'Achille probabilmente va verso la cronicizzazione ed anche il ginocchio non è messo al meglio. Da qui i dubbi sulla sostenibilità di un'intera stagione con le coppe europee annesse.
Eliminato oramai il discorso Mondiali per la sua
Svezia, in caso di vittoria dello scudetto da parte del
Milan Ibrahimovic potrebbe comunque pensare di lasciare il calcio in luogo di una permanenza a Milano in veste di dirigente. La proprietà si è resa subito disponibile a valutare tale ipotesi. In caso diverso pronto per lui un contratto da
2,5 milioni di euro per continuare ancora una stagione. Dipenderà tutto da lui, la decisione la prenderà entro la fine dell'anno a stagione terminata.