Milan, la dirigenza dovrebbe avere deciso le sorti del francese arrivato in rossonero sotto la formula del prestito. Andiamo qui di seguito a leggere cosa potrebbe accadere in estate.
Un ritorno in
rossonero decisamente meno fortunato e proficuo rispetto alla prima volta quello di
Tiemouè Bakayoko. Correva l'annata 2018/2019 quando il francese, sotto la guida di
Rino Gattuso, metteva tutti d'accordo in affidabilità e costanza di rendimento. L'eccessivo costo del cartellino non aveva permesso il riscatto.
Allo stato attuale parliamo decisamente di un'altra storia. Un giocatore che, una volta entrato in campo, è mai riuscito a lasciare il segno, se non durante la gara vinta contro la
Roma. Troppo poco, così come troppo pochi i minuti in campo, appena
597. L'esplosione di
Sandro Tonali, la conferma di
Bennacer oltre agli arrivi di
Pobega ed
Adli andranno di fatto a suggerire alla dirigenza rossonera
la rottura dell'accordo con il
Chelsea in maniera anticipata. Difficilmente infatti i rossoneri onoreranno il biennale firmato la scorsa estate.
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