Milan, continua la politica dei rinnovi con lo scopo di aprire un lungo ciclo. Difficoltà per il contratto di Maignan, la telefonata di Moncada
Dagli uffici di Viale Aldo Rossi l'indicazione è chiara: rinnovare
Maignan. Facile a dirsi, difficile a farsi. L'accordo fra il portiere e il Milan scade il 30/06/2026 e l'urgenza è dovuta alla fila di pretendenti del numero uno.
Con in testa il Paris Saint Germain, deciso a riportare il titolare della nazionale in patria. Proponendo in cambio quel
Gianluigi Donnarumma, inviso all'attuale allenatore Luis Enrique. E ai tifosi milanisti...
Ma non c'è solo la serrata corte parigina, ci sono squadre come Manchester United (delusione Onana), Bayern Monaco (Neur è a fine percorso), Newcastle (alla ricerca di upgrade in porta). Oltre ai soliti arabi onnipresenti.
Società che offrono stipendio alto, praticamente il doppio di quanto percepisce attualmente l'estremo difensore nato a Cayenne (Guiana francese) il 03/07/1995. Busta paga di 3.2 milioni per il "Gatto Magico".
Milan, Moncada per scongiurare l'addio
Una telefonata allunga la vita, questo deve aver pensato Moncada nel comporre il numero di Maignan. Chiacchierata lunga fra connazionali, panoramica sugli obiettivi presenti e futuri del club rossonero.
Il portiere scudettato è rimasto colpito dalle voglie di Cardinale, ma gli obiettivi sportivi vanno di pari passo con quelli economici. Giustamente Maignan vuole essere parametrato ai migliori portieri del mondo.
Quindi andare a guadagnare di più, quanto è disposto a spingersi il Milan ? Moncada ha spiegato al giocatore che lo stipendio potrebbe essere portato a 5.5 milioni di euro, aggiungendo di anno in anno bonus e benefit vari.
L'agente Bruno Satin è in ottimi rapporti con la dirigenza rossonera, non farà sgarbi. Ma chiede 6.5/7 per spostare la scadenza contrattuale al 30/06/2028. Occorre il via libera di Cardinale e della RedBird, Moncada aspetta fiducioso.