Milan, il capitano rossonero è ormai ai saluti. Come scritto diverse volte in precedenza, le strade si separeranno alla fine di questa stagione. E non sarà in maniera indolore. Andiamo a capire meglio del dettaglio qui di seguito.
Il futuro di
Alessio Romagnoli pare ormai scritto. Il capitano
rossonero lascerà il club di Via Aldo Rossi dopo
7 anni di militanza a
parametro zero. nessuno avrebbe voluto questo triste epilogo, forse più di tutti il giocatore stesso. Romagnoli infatti aveva espresso la
volontà di rimanere a vestire maglia rossonera e quindi di rinnovare il contratto.
Nel frattempo però le gerarchie nell'organigramma del tecnico
Stefano Pioli sono cambiate. Il classe 1995 non viene più considerato un titolare inamovibile tanto che ad inizio stagione trova sempre più spazio il tandem
Kjaer-Tomori, prima ovviamente dell'infortunio del danese. Allo stato attuale invece il capitano è stato scalzato da
Pierre Kalulu decisamente in uno stato di grazia. Difficile quindi ipotizzare ad un ritorno di Alessio Romagnoli titolare.
E di conseguenza, il Milan per rinnovare il contratto del suo capitano ha proposto un rinnovo a
2,5 milioni di euro. Troppo pochi per il giocatore e per l'agente
Mino Raiola che peraltro nella trattativa non è intervenuto avendo capito perfettamente l'umore del giocatore stesso. Romagnoli considera bassa la proposta dei rossoneri che a loro volta non sono soddisfatti della crescita del ragazzo. Che di fatto si è arrestata. Un top player mancato? Probabilmente sì.
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Milan, l'offerta di Lotito supera quella rossonera
Stando alle ultime indiscrezioni, la probabile destinazione di Romagnoli sarà la
Lazio. La squadra presieduta da
Lotito avrebbe lanciato un'offerta di poco superiore ai
3 milioni di euro. Non vi è molta differenza di trattamento eocnomico, ma quella sostanziale è il fatto che il difensore potrà giocare da titolare e dimostrare ancora il suo valore. In fin dei conti è un classe 1995 nel giro della Nazionale di
Roberto Mancini. Non si vuole di certo precludere la possibilità di vestire la casacca azzurra non giocando nel proprio club di appartenenza. Sul giocatore ci sono stati anche i corteggiamenti della
Juventus, ma la riteniamo un'ipotesi al momento remota.