Milan, l’intenzione della dirigenza rossonera è quella di assoldare un mediano vecchio stampo in grado di essere posizionato davanti alla difesa. Vediamo la situazione e i due nomi al vaglio del dirigente svedese.
Il
Milan vuole arrivare a concretizzare l'acquisto in estate di un
centrocampista di rottura, un giocatore con la giusta cattiveria agonistica, di quelli che piacciono al dirigente svedese. I nomi che faremo qui di seguito li abbiamo già riportati alcune settimane fa, esattamente a fine febbraio, ma abbiamo ulteriori conferme.
Piace moltissimo, soprattutto a
Zlatan Ibrahimovic, il centrocampista della nazionale danese
Pierre Emile Hojbjerg. Classe ‘95, può giocare come centrale ed è apprezzato per la
grande fisicità. Un ottimo recupera palloni dotato di grande personalità, ma anche di tecnica e dribbling.
Il danese in forza al
Tottenham ha un contratto in scadenza nel
2025, pertanto il costo del cartellino, da
30 milioni di euro, potrebbe scendere visto l’approssimarsi della scadenza. Sappiamo che in Italia Hojbjerg piace moltissimo a
Juventus e
Napoli, tuttavia non escludiamo un blitz
rossonero.
Amrabat-United, amore mai sbocciato
Alla fine del mercato estivo l'unica squadra disposta ad accogliere il marocchino in uscita dalla
Fiorentina era stata il
Manchester United.
La formula del trasferimento era stata articolata in prestito
oneroso a
10 milioni di euro + diritto di riscatto a
20 milioni a cui potevano aggiungersene
5 di bonus.
Il
club inglese ha già preso la decisione sul futuro del centrocampista ex
Verona e lo rimanderà dunque in
Italia al termine della stagione.

Finora ha collezionato solo
19 presenze tra tutte le competizioni senza mai mettere a referto un
assist o un
gol.
Le
caratteristiche del giocatore non lo portano spesso a incidere dal punto di vista della
realizzazione ma il suo apporto al gioco e alla forza fisica è fondamentale.
Nonostante il ritorno in viola,
Amrabat dovrebbe comunque ripartire visto che
Italiano ha trovato uno schema di gioco a cui non sarebbe compatibile. Il contratto va in scadenza nel
2026 dunque il tempo per gestire la situazione c'è tutto.