Milan, da una settimana impazzano le notizie più disparate, totalmente fuori controllo e a nostro parere del tutto inesatte in merito all’indagine della Procura. Facciamo qui di seguito chiarezza con informazioni in nostro possesso.
Da poco più di una settimana la Procura di
Milano indaga sul club di Via Aldo Rossi. Noi di
Calcio Style, fin dall’inizio, ci siamo riservati di verificare la notizia, informarci e poi discutere della stessa, senza farci prendere, come giusto che sia, dall’incontrollata animosità che ha pervaso la maggior parte delle testate giornalistiche sportive.
Veniamo ai fatti, la magistratura ha infatti aperto un’indagine in merito alla
vendita tra il Fondo Elliott e Redbird delle quote di AC Milan nell’agosto 2022. Operazione che ha visto passare la proprietà delle quote rossonere dalla
famiglia Singer a
Gerry Cardinale il quale è diventato il proprietario del club. Un passaggio di quote del valore di
1,2 miliardi di euro, di cui
600 milioni tramite un
vendor loan, ovvero un prestito fruttifero da parte dell’ex proprietario Elliott da rimborsare entro il
2025.
Fin qui tutto normale e - aggiungiamo noi - alla luce del sole. Certe operazioni, ancorché effettuate da società quotate in borsa, vengono eseguite con tutti i dovuti controlli del caso. Senonché fin da subito
Blue Skye, socio di
Elliott con appena il
4% di quote, ha intrapreso una serie di cause contro lo stesso Singer chiamandolo a giudizio una dozzina di volte.
Da qui ha preso il via
l’indagine della procura di Milano di martedì scorso. Elliott, con un comunicato ufficiale seguito poi il giorno dopo da Redbird, ha definito
del tutto false le accuse ricevute. Solo l’ultima di una delle tante risposte a suo tempo date proprio alla stessa Blue Skye.
Ricatto, estorsione e false dichiarazioni fraudolente, queste le accuse da parte di Elliott a
Salvatore Cerchione e
Gianluca D’Avanzo.
Elliott vuole farsi giustizia. Prevista infatti
un’ulteriore udienza, forse quella finale, durante la quale si cercherà di porre fine a calunnie che proseguono da troppo tempo, nonostante la vittoria di Elliott in tribunale datata 2023. Da qui il
pagamento delle spese legali.
Tutto questo probabilmente non è bastato, Elliott è nuovamente pronto ad un’azione legale che prenderà vita nei prossimi giorni. Quella che riteniamo una
battaglia contro i mulini a vento da parte di Blue Skye sta per prendere nuovamente vita. Ma terminerà con il solito nulla di fatto, ci sbilanciamo con questa previsione.